28 febbraio 2018

Recensione ★ L'isola dei demoni

Proprio allo scadere del mese di febbraio sono riuscita a terminare questo libro... appena in tempo per partecipare alla Challenge di Valentina anche questo mese! Ne ho approfittato per leggere il secondo libro di Ilaria Vecchietti: mi aveva incantato con il suo primo romanzo e questo non è stato da meno! ||

L'isola dei demoni
 di  Ilaria Vecchietti


|| C'è un'Isola in cui le terre sono divise, e in cui gli uomini e le donne sono circondati da un'aura che ne suggerisce le emozioni. È in questa terra che è nato Elia, un giovane che aspira a diventare un guerriero. La sua avventura inizia alla selezione per i guerrieri di Quinto Livello, dove conosce il figlio del lord delle Terre del Nord e una bellissima, scostante ragazza dai capelli rossi. L'addestramento per diventare guerriero è duro e faticoso, ma Elia lo affronta sempre e solo con il sorriso, con la gentilezza, la bontà e la positività che lo contraddistinguono. È proprio durante una di queste missioni che Elia e la sua squadra incontrano il Senza Nome, un misterioso personaggio che nasconde moltissimi segreti... e che forse sarà la chiave che potrà cancellare la guerra dall'Isola una volta per tutte.


Come nel primo libro di Ilaria, anche in questo secondo romanzo mi inchino alla sua fantasia e alla sua creatività. La sua mente è piena di personaggi originali e particolari, di ambientazioni non viste, di storie, misteri e legami pieni di creatività. Anche in questo caso i personaggi sono davvero tantissimi, ma tutti ben tratteggiati. I cinque protagonisti a mio parere sono quelli caratterizzati meglio, e sebbene Leandro e Relena siano i miei preferiti, anche i tre giovani guerrieri mi sono piaciuti davvero molto, Elia in particolare.

Ho adorato l'intreccio di tutta la storia, così vario: dalla selezione per i guerrieri alla missione nella foresta, dai Giochi all'indagine di Relena, dalla vendetta alla battaglia finale... ho trovato tutto così avvincente e interessante e ben costruito che ho divorato il libro in pochi giorni. Anche i poteri, i colori delle aure, l'Iride e i suoi significati e il modo in cui è stata pensata. Millemila complimenti a Ilaria e alla sua fantasia, che crea mondi e personaggi sempre nuovi! Anche in questo caso di tanto in tanto avrei voluto che la storia rallentasse un po' e mi facesse godere maggiormente delle cose che mi stava raccontando: avrei voluto conoscere meglio gli altri Portatori, visitare le capitali dei quattro regni e cose del genere... mi rendo conto che forse per alcuni avrebbe rallentato la storia, ma a me sarebbe piaciuto molto! Magari per un sequel? Ilaria, te la butto lì! ;)

A differenza del primo libro, che ho letto proprio come un fantasy, questo mi è sembrato un po' un "anime". Elia, sorridente, scanzonato, buono e a tratti infantile (ho adorato la sua prima reazione alla vista di Grigoria) mi ha fatto pensare a quei personaggi tipo Rufy di One Piece o Haru di Rave, che sono semplici e luminosi ma sono anche forti, coraggiosi e generosi. Adoro gli shonen e adoro questi personaggi, quindi ritrovarli sotto forma di racconto mi è piaciuto tanto! Anche le battaglie, le squadre di combattimenti, i demoni... c'era un'aria molto "anime" in questo libro, che ho molto apprezzato! Anche la scelta di una specie di dialetto per la lingua dei demoni mi ha fatto sorridere: mi ha ricordato quando guardavo Rayearth e una delle cattive - Caldina - parlava con uno spiccato accento bolognese!

Anche in questo caso la stellina mancante è dovuta a qualche imprecisione stilistica, che mi ha fatto inciampare nella lettura e che ha reso un po' meno fluida e piacevole la lettura. Come nel primo libro, anche in questo la consecutio temporum e la scelta di alcune forme verbali mi è sembrata un po' imprecisa, e anche alcuni termini non erano usati nel modo giusto (ad esempio "aggirata" invece che "raggirata").

Resta uno dei migliori libri di autori emergenti che io abbia letto, e lo consiglio a tutti. E con un tocco di cura in più per questi dettagli di forma ha le potenzialità per diventare un libro ancora più bello! 

Qui la recensione al primo libro di Ilaria: L'imperatrice della Tredicesima Terra!


Il mondo deve mantenere un certo equilibrio affinchè non imploda su se stesso.

Stelle: 4/5



2 commenti:

  1. Oh Lara... sono senza parole!
    Non riesco a credere che questa stupenda recensione sia per il mio libro.
    Sono super felice che ti sia piaciuto anche questo, e ti ringrazio moltissimo per averlo letto e per questo tuo magnifico pensiero!
    Grazie, grazie e grazie all'infinito.
    Un grandissimo bacione.

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    Risposte
    1. Le belle parole sono tutte meritate! Grazie a te che l'hai scritto e mi hai permesso di leggerlo! :)

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra