14 dicembre 2017

Recensione ★ Nel profondo della foresta

Questa recensione arriva piuttosto in ritardo rispetto alla lettura del libro (che ho concluso alla fine del mese di novembre scorso) perché mi sarebbe piaciuto pubblicarla insieme alle altre ragazze del gruppo di lettura. Non sono riuscita, quindi eccola qui, con molto ritardo e quasi altrettanto disappunto...


Nel profondo della foresta
 di  Holly Black


|| C'era una volta una bambina, che con i piedi scalzi e una spada sulla schiena sognava di diventare un cavaliere e difendere la sua città dal male. Disposta a salvare tutti meno che sè stessa, Hazel decide di fare un patto con il misterioso e pericoloso Popolo della foresta pur di rendere felice suo fratello e di tornare a "caccia" insieme. Ma il Popolo fa promesse insidiose, le sue parole nascondono tranelli e qualunque scelta potrebbe essere quella sbagliata. E mentre un mostro terrorizza la città e il misterioso ragazzo con le corna che dorme da sempre nella bara di vetro nella foresta viene liberato, Hazel comprende qual è il prezzo da pagare per le sue promesse di bambina...


Grazie al Gruppo di Lettura organizzato da Jessica del Loving Books ho deciso di prendere finalmente in mano questo libro, comprato mesi fa ma mai letto. La copertina mi ha attirata dal primo momento, così come la storia, che si preannunciava con il giusto mix di realismo e magia: una protagonista liceale che fa il cavaliere e non la principessa da salvare, un principe addormentato in una bara di cristallo a due passi dall'autostrada, spade magiche, elfi, folletti... era tutto così intrigante e invitante!
Devo dire che fin dal principio, però, sono rimasta perplessa: ho fatto davvero fatica a ingranare! Non avevo mai letto niente di Holly Black e ho scoperto che non mi piace molto il suo stile di scrittura: è molto particolare, cosa lodevole in uno scrittore, ma a me non ha fatto impazzire. In più la storia inizia in medias res, e iniziare a leggere un racconto come se sapessi già tutto quello che c'è di sfondo mi ha messo ancora di più in confusione! Pensavo di essermi persa un libro precedente o qualcosa del genere! Capisco la scelta stilistica di non spiegare e lasciare che il lettore si immerga del tutto nella vita di Fairfold... però alcune cose mi sono sembrate molto difficili da capire, soprattutto perchè i primi capitoli sono ricchissimi di aneddoti e storielle per "contestualizzare" la vita a Fairfold. Per contro, proprio grazie a questa scelta, l'ambientazione risulta molto originale e curata: è di sicuro l'aspetto della storia che mi è piaciuto di più!
La cosa più notevole di questo libro è sicuramente il clima che si crea grazie allo stile e all'ambientazione scelti dall'autrice: è una storia molto dark, a tratti horror... la scena dell'attacco del mostro alla scuola mi ha messo veramente la pelle d'oca! Sotto questo profilo trovo che sia scritto in modo magistrale! Mi sembrava di guardare uno di quei film mezzi horror che si guardavano alle medie con gli amici, in cui non c'è niente di veramente pauroso ma che ti fanno saltare sul divano da un momento all'altro, da quanto sei teso dall'adrenalina!
Ammetto che, però, questo tipo di sensazione quando leggo un libro non mi piace.
Preferisco una storia in cui l'oscurità viene combattuta dalla luce, dalla bontà, dal coraggio. Una cosa più alla Tolkien o alla Lewis.... l'atmosfera horror non fa proprio per me.
Però è un bel libro, dalla trama avvincente e piena di colpi di scena: quindi consiglio assolutamente questo libro a chi cerca e sa apprezzare le atmosfere dark!


Devo smetterla di fantasticare di scappare in un'altra vita
e cominciare a capire quella che ho.

Stelle: 3/5

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