05 settembre 2017

Recensione ★ Cuore D'Inchiostro

Una delle mie riletture di quest'anno, grazie al consiglio di un Grifondoro del GdR di Harry Potter a cui partecipo... E in effetti nonostante io l'avessi già letto, mi è piaciuto davvero tanto! Ma Cornelia Funke è sempre una garanzia, anche in questa saga meno oscura e meno fantasy rispetto a Mirrorworld!

Cuore D'Inchiostro
 di  Cornelia Funke


Meggie ha dodici anni e una smodata passione per i libri. Lei e suo padre Mortimer viaggiano spesso, spostandosi per rilegare libri e dare loro nuova vita. Quando uno sconosciuto compare nel giardino in una notte di pioggia, le cose iniziano a precipitare. Tra fughe e rapimenti, martore con le corna e villaggi abbandonati, tra incendi e minacce, Meggie conoscerà molte persone, che riempiranno la sua solitudine molto più di un libro... E scoprirà che suo padre ha una capacità speciale: leggendo ad alta voce può trasportare fuori dai libri i personaggi delle storie. Ma per quanto bella e magica, è una capacità che i cattivi delle favole mostrano di apprezzare fin troppo.


Come ho detto, avevo già letto questo libro diversi anni fa, prendendolo in biblioteca. La rilettura non è stata proprio tale, perchè anche se molte cose me le ricordavo, altre mi erano del tutto sfuggite. Questo anche perchè è una storia molto rapida, veloce, ritmata: succedono moltissime cose, i personaggi vivono avventure una dopo l'altra e non c'è quasi un attimo di sosta. La capacità della Funke di non "allungare" inutilmente la storia è sicuramente la cosa che mi piace di più del suo stile: mai una parola è sprecata, mai una pagina è messa lì a riempitivo. Succede sempre qualcosa, la storia continua, procede, va avanti senza sosta. Come Mirrorworld, anche questa è una storia piena di azione, il che sembra quasi strano visto che in realtà il tema principale del racconto è la lettura!
La differenza tra leggere le avventure e viverle è uno dei temi del racconto, ed è anche un po' un messaggio per i lettori: amate le storie, ma state attenti se cercate di viverle nella vita reale, perché potreste passare dei guai.

L'altra cosa che ho amato dello stile della Funke è la sua capacità di creare mille storie e mille intrecci e di gestirli sempre con maestria: così come nella saga di Mirrorworld, anche in questo caso ha creato una storia in cui si intrecciano le storie di molti personaggi, e al cui interno ha creato anche la storia del libro da cui sono usciti Capricorno, Dita di Polvere e tutti gli altri. Una storia nella storia!

Tra i personaggi, il mio preferito è sicuramente Dita di Polvere… così malinconico ma anche determinato, sognatore ma uomo d'azione. Ho amato anche le sue debolezze, che lo rendono così umano. Anche Elinor mi è piaciuta molto: forte e dura, che dimostra un carattere invidiabile sotto l'apparenza di anziana zitella amante dei libri. Meggie e Mo invece non mi hanno emozionato più di tanto… non so perché, ma anche la prima volta che l'avevo letto non mi erano piaciuti molto. Li ho trovati poco coinvolgenti.

La cosa che però ho amato di più in asssoluto di questo romanzo è il modo in cui parla dei libri. Libri che salvano, che proteggono, che coccolano… le loro pagine che si riempiono di noi e ci ricordano posti e persone, momenti della nostra vita… che trattengono qualcosa di noi così come noi tratteniamo qualcosa di loro. Il profumo della carta, la sensazione degli intarsi delle copertine… tutti questi dettagli sono veramente incantevoli, e sono la cosa che mi ha portato a rileggere questo libro, molto più della trama. Tra le righe di Cuore d'Inchiostro infatti ci sono tutte quelle cose che un lettore di libri cartacei ama: profumi e colori, ricordi tattili e visivi... la sabbia tra le pagine, il profumo della casa della nonna... questo libro, oltre alla trama di azione e avventura, è un vero inno ai libri!

Questo racconto di per sè è quasi un autoconclusivo, nel senso che non lascia aperte molte questioni e volendo si può leggere anche da solo… tuttavia, amando io Dita di Polvere, sono troppo curiosa di capire che fine hanno fatto lui e Farid, così presto inizierò anche il secondo. L'ho letto talmente tanto tempo fa che non ricordo niente, sarà come una prima lettura!!


Credimi, i libri sono un po' come la carta moschicida:
a nient'altro i ricordi restano attaccati così bene come alla carta stampata.


Stelle: 4/5

6 commenti:

  1. Ohhh sono FELICISSIMA che ti sia piaciuto! *O* ♥

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    1. Essì, mi è piaciuto molto! Appena finisco la mia attuale lettura (Martin, argh!) prenderò in mano il secondo! :)

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  2. Ciao, ho sentito molto parlare di questo libro e devo proprio decidermi a leggerlo!
    Colgo l'occasione per dirti che ti ho nominata per i Liebster Award, purtroppo non ho potuto seguire la blogsfera nell'ultimo periodo, quindi non so se hai già partecipato all'iniziativa. Ci tenevo solo a farti sapere che apprezzo il tuo piccolo angolo virtuale.
    Se ti va ti lascio il link https://lperlibro.blogspot.it/2017/09/liebster-award-2017.html

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    1. Ma grazie! Sono stata nominata anche da altri, ma ero in ferie! Colgo l'occasione della tua nomination per fare il post! ;)
      Grazieeeee!!! ^^

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  3. Bello, bello, bello!
    Ovviamente ho iniziato questa saga con questo libro, ma non ho ancora letto gli altri?
    Tu li hai letti tutti? Come sono? Al livello del primo?

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    1. Io ho letto il primo e il secondo (tempo fa)... e sinceramente il secondo mi è piaciuto molto più del primo! Quindi io direi che vale la pena di continuare! :)

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra