26 giugno 2017

Recensione ★ Gens Arcana

Bello, bello, bellissimo. Lo so che è banalissimo, ma non riesco proprio a dire altro per descrivere questo romanzo! Cecilia Randall è sempre una garanzia... e da quando ho potuto incontrarla la mia stima per lei è aumentata esponenzialmente!

Gens Arcana
 di  Cecilia Randall

Valiano de' Nieri ha solo vent'anni, ma è già nei guai. Suo padre l'ha cacciato di casa perchè irriverente, irrispettoso e ribelle... e da allora Valiano scappa di borgo in borgo, cercando di sfuggire agli sgherri di suo cugino Folco. Valiano sa di essere ricercato solo perchè è l'unico che può aprire la domus, la camera segreta degli Arcani, che nasconde grandi misteri e grande potere. Sì, perchè i Nieri sono la gens arcana d'Italia: con i loro poteri sanno governare le forze della natura, gli elementali. Valiano non vuole quel posto, non vuole quel potere... ma Folco ha imprigionato suo fratello Angelo e gli ha sguinzagliato dietro Manente, un grande guerriero e un simulacro di terra. Nel frattempo a Firenze si agitano le acque e si inizia a vociferare di una congiura...

Avevo già letto questo libro qualche anno fa, nel mese stesso della sua uscita (quando ancora riuscivo a non avere una wishlist che non starebbe tutta su un Rotolone Regina)... e l'avevo adorato. L'avevo perfino preferito alla saga di Hyperversum, che è pure eccezionale, perchè secondo me fa risaltare l'abilità di Cecilia nella scrittura. Quello che adoro di lei è che riesce a mettere il fantastico nel realistico in modo così naturale che finisci per chiederti dove finisce la realtà e inizia la fantasia! Senza contare che anche rileggendolo mi è successo quello che mi accade ogni volta che leggo un libro di Cecilia Randall: mi ritrovo nel libro e non più nella realtà, vengo totalmente assorbita dalle vicende e mi dimentico di dove sono e di che ore sono (e arrivo in ritardo!!!).

I personaggi di questa storia sono veramente belli, tutti, non riuscirei a scegliere! Istintivamente direi che preferisco Valiano, ma se ci rifletto penso che il personaggio più bello di tutti sia Manente. E ovviamente il ladruncolo di Firenze: lui sì che è tutto un programma! La capacità di Cecilia di rendere realistici i suoi personaggi immaginari è assolutamente la cosa che più ammiro (e un po' invidio) di lei. Io non sono così brava a rendere verosimili i personaggi che invento!
In questo romanzo poi ci sono epiche lotte degne di Tolkien, che però non annoiano mai e non stufano. Sono descritte con dovizia di particolari, ma in modo così fluido che invece di leggerli finisce che te li vedi scorrere davanti agli occhi come se fosse un film. E ovviamente l'elemento magico - tutto il mondo magico - che lei si è inventata è così preciso e privo di incongruenze che davvero, davvero, non ho parole per descriverlo.

Anche se Cecilia Randall è molto più famosa per la saga di Hyperversum, che conta ormai cinque libri, e che ho letto (quasi) tutti i suoi libri, devo dire che questa piccola perla poco considerata è ancora la mia preferita: per la sua originalità, per i suoi personaggi così particolari e soprattutto per l'ambientazione: una Firenze rinascimentale così realistica e meravigliosa che ogni volta mi fa venire voglia di poter tornare indietro nel tempo!

Quello che rimane è che lei è un'autrice piena di talento, che ammiro e stimo (e invidio), e che sono felice di avere incontrata... e che da aprile ammiro doppiamente perchè è reale! :)

«Ora so di cosa siete capaci quando la volontà supera le forze
di questo fragile involucro di carne e sangue.


Stelle: 5/5

3 commenti:

  1. Ciao! Anche a me è piaciuto abbastanza questo romanzo... ne ho un bel ricordo ^^

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    1. A me è piaciuto proprio tanto! :)

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  2. Lara...ma io adoro la Randall!! E, come te, nel caso di questo libro ho amato Manente da Erto, infatti ne ho parlato sul mio blog in un "venerdì del libro" di qualche annetto fa quando l'ho letto per la prima volta.
    Coumunque, Hyperversum è una bellissima saga, ma io forse ancora di più ho apprezzato Millennio di fuoco (Sejia - Raivo).
    Ti abbraccio, ciao carissima :)

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra