23 febbraio 2017

Recensione ★ Fallen

Ho letto questo libro convinta dalle bellissime copertine della ristampa in occasione del film... sperando di smentire il mio istinto, che mi diceva che non mi sarebbe piaciuto. Speranza abbastanza vana, purtroppo. Devo imparare a seguire di più il mio istinto e meno le copertine belle!

Fallen di  Lauren Kate

Lucinda "Luce" Price ha sedici anni e non si sente esattamente come le sue coetanee. È la sola a vedere delle misteriose "ombre", e in più una terribile tragedia segna il suo passato, tanto da convincere i suoi genitori ad iscriverla alla Sword&Cross, un collegio/riformatorio per ragazzi difficili. I suoi compagni di scuola sono giovani ribelli e fuori dagli schemi, il cui passato è quasi sempre avvolto nel mistero. C'è la bellissima e antipatica Gabbe, l'irriverente Arriane, la goffa e brillante Penn... ma soprattutto ci sono loro: Cam e Daniel. Luce è attratta da entrambi, pur essendo loro così diversi... magnetico e seducente l'uno, scostante e misterioso l'altro. Spinta dalla curiosità e dall'interesse per Daniel - ma irretita dai sorrisi e dai modi galanti di Cam - Luce si ritroverà incastrata tra i due ragazzi, incerta sul da farsi, confusa e smarrita. I guai e i disastri si succederanno così rapidamente che quando Luce capirà cosa sta succedendo sarà troppo tardi. 

Ho letto questo libro intrigata dalla ristampa che ne hanno fatto in occasione del film: ha una copertina così bella! L'ho vista e ho pensato: "okay, non mi ispira e non l'ho mai letto perchè pensavo non mi sarebbe piaciuto, ma con tutto questo entusiasmo intorno gliela devo dare una possibilità!".
Avevo già provato a leggere Lauren Kate rimanendo abbastanza perplessa (qui la recensione di Princess), ma pensavo che magari questa saga, con tutto l'amore e il clamore che si porta dietro, sarebbe stata una piacevole smentita.

Per poter spiegare a dovere i miei punti di vista sulla cosa,
questa recensione contiene SPOILER!

La cosa che in assoluto ho trovato più insopportabile è stata la presunta storia d'amore tra Daniel e Luce. Giustifico i loro sentimenti solo perchè lui si ricorda che si sono sempre amati, e anche io in fondo credo che l'amore sia una cosa che permane anche attraverso i secoli (sempre ammesso che si creda alla reincarnazione...)... però il loro modo di fare non mi è sembrato mai tenero nè romantico! Lui poi, devo ammetterlo, non mi è parso niente di che nella storia... Luce si dev'essere innamorata di lui stavolta solo a causa di una latente memoria delle sue vite precedenti, perchè l'attuale non mi è sembrato nè dolce, nè intelligente, nè niente. Probabilmente bello, almeno a giudicare da come Luce lo descrive mentre fa ginnastica...
Anche Cam, però, non mi è sembrato un granchè: l'ho trovato un insieme di scontatezze, il solito cattivo dagli occhi verdi (che chissà poi perchè sono prerogativa dei cattivi...) con un sorriso a cui non si può dire di no anche se non si vuole. Ho capito che era cattivo dopo tipo dieci righe.
E inutile dire che mi chiedo anche perchè entrambi siano interessati a Luce. Spero che sia perchè lei ha qualche potere o roba del genere che si spiegherà nei prossimi libri... perchè davvero, non sembra essere speciale o peculiare o interessante in niente. Anzi, in alcuni tratti l'ho trovata sciocca e un po' infantile, una specie di mix tra Bella Swan e Clary Fray.

I personaggi secondari invece un po' mi sono piaciuti, li ho trovati abbastanza originali e piacevoli, oltre che verosimili. In particolare mi è piaciuta Penn, ma un po' anche Arriane e Gabbe (anche se avevo capito che era l'angelo Gabriele in gonnella appena Luce la becca a parlare con Daniel).

La trama è a mio parere troppo banale. Classica storia di liceo, in cui la protagonista è divisa tra due ragazzi, con quel pizzico di lotta bene/male tipica del fantasy che ha aggiunto un pochino di pepe, sì, ma solo alle ultime scene. La mancanza (o meglio la prevedibilità) dei colpi di scena è stata di sicuro la maggior fonte di disappunto per la sottoscritta. L'unica nota un po' particolare è stata il personaggio della bibliotecaria, ecco, quella non me la aspettavo. L'unica cosa però, che tra l'altro mi ha guastato uno dei pochi personaggi a cui mi ero affezionata.

Una cosa che mi ha fatto assolutamente sfasare è stata invece la leggerezza con cui Trevor e Penn vengono sacrificati. Quando Daniel va a salvare Luce, lascia morire Trevor senza problemi, tanto che le righe successive alla cosa non sono dedicate ad altro che al bacio appassionato che Luce sogna di dare all'angelo che l'ha salvata. Trovo che sia stato veramente di pessimo gusto... oltre al fatto che il pensiero che Luce sia l'unica con un angelo custode mi fa anche un po' arrabbiare.
Quando un personaggio secondario innocente muore senza motivo - e soprattutto senza che alla cosa sia data importanza - mi innervosisco. Perchè insomma, non è che l'unica cosa importante nella storia sono gli sbaciucchiosi protagonisti! Mi era già successo con Shadowhunters, quando mi sono resa conto che l'unico personaggio sacrificato era un povero innocente che aveva la sola colpa di non essere un figone come Alec o Jace... (qui la recensione).

E quindi no, per me questo libro non prende più di due stelle, perchè nonostante ci siano dettagli che mi sono piaciuti, tipo la questione della reincarnazione e del motivo per cui questa Luce è diversa... in linea di massima l'ho trovato un romanzo rosa privo di spessore e di originalità sia nei personaggi che nella trama in generale. Probabilmente è solo perchè è il primo libro, ma la maggior parte dei colpi di scena non sono stati tali... e - proprio come mi è successo con Shadowhunters - ho trovato insopportabili i protagonisti, tanto che non mi fanno nemmeno venire voglia di dare una possibilità al loro proseguio.

Combattere per l'unica cosa davvero buona, nobile, potente;
l'unica cosa per cui valeva la pena rischiare tutto. L'amore.


Stelle: 2/5

2 commenti:

  1. ciao
    ho sentito parlare di questo libro però mai letto. Buona giornata.

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra