lunedì 29 febbraio 2016

Did, Do, Will #11

Riepilogo mensile di Febbraio! Pochi pochi pochi libri letti, ahimè. Devo essere più costante, vista anche la mia povera piccola Challenge...




Did, Do, Will è una rubrica creata da Ika, che posterò ogni mese.

Bisogna elencare:

- Cosa hai finito di leggere? (DID)
- Cosa stai leggendo? (DO)
- Cosa pensi leggerai? (WILL)




#DID
Fiammadoro di D. Calhoun



#DO
Hyperversum Next di C. Randall




#WILL
Credo che seguirò la lista della Challenge, quindi leggerò:
L'armata perduta di V. M. Manfredi






Ne approfitto per ricordarvi che avete tempo fino a stanotte a mezzanotte per partecipare la mio Giveaway/Swap Party! Andate a dare un'occhiata al post prima che sia troppo tardi!

sabato 27 febbraio 2016

Fiammadoro

Questo libro mi è stato consigliato dalla mia cara sirenetta Ariel.
Quindi ovviamente questo post è dedicato a lei <3.


Fiammadoro di  Dia Calhoun


Jonathon è un Folle Occhiazzurro: l'unico, nella Valle, a non avere gli occhi castani. Ciò lo rende un emarginato, un maledetto, un folle. Qualcuno da cui tenersi alla larga. Jonathon cerca di sopravvivere aggrappandosi alla sua famiglia e al lavoro nel frutteto del padre... ma anche le sue poche certezze crollano quando suo padre ricompare da un viaggio sulle misteriose Montagne Rosse portando con se un bellissimo puledro dalla criniera screziata d'oro.
Il puledro, però, è di proprietà dei selvaggi Dalriada, che vivono sulle montagne e non sono avvicinabili. Quando scendono dalle montagne per riprendersi il cavallo, si portano via anche una vita. Straziato dal dolore e dal senso di colpa, Jonathon inizia a sentirsi un rifiutato anche nella sua stessa casa.
Inizia così per lui un avventuroso percorso alla ricerca di un posto dove stare, di un senso alla sua vita... e forse anche del perchè lui sia l'unico Valligiano dagli occhi azzurri.


Questo libro mi è stato suggerito da Ariel, a cui ha spalancato le meravigliose porte del fantasy. Lei ne parla con veramente tanto tanto entusiasmo, e posso capirne i motivi, visto che è proprio un bel libro... ma a me non ha dato l'emozione che mi aspettavo.

La trama è ben fatta, un bel romanzo di formazione originale e particolare sia nei personaggi che nelle ambientazioni. La parte "fantastica" e magica del romanzo non è scontata o banale, non richiama tanti altri romanzi e quindi non sa per niente di già visto. Jonathon e tutti gli altri personaggi sono originali e ben caratterizzati, a partire dalla sua mamma e da suo padre, di cui scoprirà pian piano il passato. I personaggi più belli a mio parere sono quelli femminili: la dolce Elanae è sicuramente il personaggio che ho preferito, ma anche Athira e la mamma mi sono piaciute molto. Tra i maschi il migliore è Kiron, forse perchè mi è sembrato molto maturo, al contrario di Jonathon. Il protagonista, infatti si evolve molto nella storia: all'inizio è un bambinetto infantile, che pensa che tutto il mondo giri intorno a lui. Per la maggior parte del romanzo scappa per cercare qualcuno che lo accolga... solo alla fine cresce, e capisce ciò che lo aiuterà a vivere il resto della sua vita. Devo rendere merito all'autrice per aver saputo far cambiare il suo protagonista in modo così graduale e realistico.

Da una parte credo che la mia mancanza di coinvolgimento sia stata colpa dello stile, un po' troppo poco enfatico per i miei gusti: non è riuscito a catturarmi e a prendermi, mi ha lasciato molto distaccata. Solo alla fine c'è un po' di suspance, per il resto della storia non ho provato nessun desiderio di sapere come andava a finire (infatti ci ho messo una vita a leggerlo).

Penso che la vera motivazione di questa cadenza poco entusiasmante del racconto sia che si tratta un romanzo molto metaforico: in tutta la sua ricerca di un luogo in cui vivere, Jonathon percorre quella difficile strada di crescita che tutti dobbiamo affrontare quando passiamo da bambini ad adulti, quando ci rendiamo conto che dobbiamo trovare il nostro posto nel mondo perchè non ci basta più essere il bimbo di mamma e papà. Questa storia rappresenta molto bene il diventare grandi, con metafore e simboli molto spiccati. Tuttavia questa simbologia è difficile da cogliere e capire nella prima lettura, quando si è concentrati sul "come andrà a finire". Ho avuto più di una volta la sensazione di non aver colto il senso di quello che stava succedendo, dato che ero impegnata a tradurre il linguaggio simbolico della storia, e sono dovuta tornare indietro di alcune pagine.

Credo che sia un bel romanzo di avventura, particolare nell'ambientazione e nella gestione della trama (cavalli e alberi di mele non sono presenti in tutti i fantasy), mi è piaciuto sia come è cambiato il protagonista sia come sono stati ritratti i personaggi... forse a una seconda lettura potrei dare più stelline, ma al momento attuale se la cava con una buona via di mezzo.


Vorrei vivere come l'acqua scorre. L'acqua si arrede a tutto, scorre intorno ai massi che incontra sul suo cammino. Ma alla fine, l'acqua scava la roccia.


Stelle: 3/5

venerdì 26 febbraio 2016

Di Challenge, iniziative e simili

Lo so, lo so. Nel primo post di quest'anno mi ero detta che non avrei partecipato a nessuna challenge, perchè mi limitano un sacco e mi sento sempre sconfitta quando vedo che le altre partecipanti recensiscono un libro a settimana, mentre io fatico a fare una recensione al mese.
Tra l'altro oggi girellando per la blogosfera ho visto che c'è qualcuno che in due mesi ha letto già 31 libri. Trentuno libri, capite? O sono delle specie di esseri soprannaturali, o non hanno un cavolo da fare tutto il giorno... oppure non me la spiego! Solo io non ho quasi tempo nemmeno per sedermi, figurarsi per leggere? Vabbè, torniamo a parlare della challenge.

Oggi ho letto sul blog Over The Hills And Far Away di una carinissima iniziativa organizzata dai librai italiani. Non è una novità che il mercato dei libri sia un po' in declino (per mille motivi, tra cui gli ebook piratati che girano allegramente sul web o su Wattpad)... e chi vive di vendita di libri a mio parere fa bene a cercare modi creativi per raggranellare qualcosina. Onde per cui no, non sono indignata dal fatto che per partecipare bisogna comprare dei libri: mi sembra giusto. Purtroppo per me, pur abitando io nel cuore della Lombardia, non c'è uno straccio di libreria aderente nella mia zona... quindi non potrò partecipare. Come ho detto, non ho tempo per fare niente, meno che mai per andare a Milano apposta per comprare dei libri. :(

Però però... però è una iniziativa davvero troppo carina, quindi penso che si debba per lo meno diffondere la voce. Praticamente comprando e recensendo 50 libri in un anno si ottiene la possibilità di vincere bellissimi premi, sia a discrezione della libreria in cui ci si iscrive sia generali: i tre migliori lettori dell'iniziativa, infatti, riceveranno libri gratis direttamente dalle case editrici! Non male, vero? Secondo me ne vale proprio la pena!
Vi lascio i link al regolamento, all'elenco delle categorie e alla lista di librerie aderenti: magari qualcuno ha voglia di saperne di più!

Mentre mi rammaricavo di non partecipare, ho pensato che era proprio la possibilità di uscire dalla mia comfort zone, quello che mi attizzava. Così mi sono scaricata la lista delle categorie e ho deciso di partecipare anche io, per mio puro spirito di crescita come lettrice, e per continuare con il mio buon proposito di "quest'anno solo biblioteca". Anche perchè questa ce l'ho a due metri da casa!
E quindi ecco qui la mia Unexpected Library Book Challenge... chissà quanto riuscirò a portarla avanti? (Io temo poco...)


Approfitto di questo post chiacchieroso per pubblicizzare anche alcune iniziative bellissime che ho trovato in giro per la blogosfera e che meritano un po' di visibilità.

La prima è sicuramente il mio Swap Party / Giveaway di compleanno: avete tempo fino a lunedì compreso per guardare i miei libri e proporre qualcosa da scambiare. Considerate che qualcuno riceverà il libro che vuole senza dovermi mandare niente in cambio, quindi... Dategli un'occhiata!


Poi pubblicizzo il Giveaway organizzato da Muriomu, in cui si vince una copia di Dralon e uno dei suo bellissimi segnalibri, e il Linky Party a tema Disney - avanti, chi non ama la Disney? - organizzato dal All I Need is A Charming, in cui ci si conosce e ci si fa conoscere, oltre a poter partecipare all'estrazione di buoni ed ebook! Andate a dargli un'occhiata!

giovedì 18 febbraio 2016

Tag ★ Unpopular Opinions



Ho visto questo post sul da poco rinato Viaggiatrici Immobili e devo dire che mi è piaciuto fin da subito: per me è un classico andare controcorrente e amare quello che tutti detestano (così come destestare ciò che tutti amano)... perciò questo tag fa al caso mio!




A popular book or series that you didn't like.
Potrei elencarne parecchie, perchè ne ho letti molti di libri bbbbelli per il popolo ma che proprio non mi sono piaciuti. Diciamo che quello più eclatante per la sottoscritta è stato L'accademia del bene e del male, che tutti adorano e decantano come meraviglioso... ma che a me ha deluso piuttosto violentemente per tutta una serie di motivi. Per farla molto breve ho trovato le parti originali confuse... e il resto terribilmente banale. Anche La terra delle storie, Divergent e Shadowhunters non mi sono piaciuti affatto. Se questi libri vi sono piaciuti guardate in questo post, io li scambio volentieri... non aspetto altro!

A popular book or series that everyone seems to hate but you love.
Forse per colpa dei miei altissimi standard, ma non conosco nessuna serie che rispetti queste caratteristiche. Rispondo con la saga di Fairy Oak, forse solo perchè nessuno sopra i dodici anni le darebbe una possibilità e io invece la amo.

A love triangle where the main character ended up with the person you did want them to end up with or an "otp" that you don't like.
Per non rispondere con il classicone Jace/Clary (ma lei la detesto con chiunque, hehehe...) rispondo con Gens Arcana: preferivo Selvaggia con l'altro... non con quello con cui è finita. Non metto nomi giusto per non spoilerare: è un libro molto bello che dovrebbe essere letto da più gente!

A popular book genre that you hardly reach for.
Sicuramente il romance: tutto quello che basa la trama su chi andrà a finire con chi. Tanto amo la storia d'amore nei romanzi fantasy o d'avventura quanto la detesto da sola. E poi scarto a prescindere tutto l'erotico, che non sopporto.

A popular or beloved character that you do not like.
Sicuramente Tris di Divergent. L'ho detestata con tutto il mio cuore... non che Quattro mi stia simpatico, ma lei è proprio insopportabile: ho smesso di leggere la saga alla fine del primo libro per colpa sua.

A popular author that you can't seem to get into.
Cassandra Clare, per quanto ho letto finora... Ma credo che anche Somain Chainani non credo avrà altre speranze per quanto mi riguarda.

A popular series that you have no interest in reading.
Per i suddetti motivi, la serie di Cinquanta Sfumature: caro mr Grey, per me vai in bianco.

The saying goes "the book is always better than the movie", but movie or tv show adaptation do you prefer more than the book?
Sto aspettando di leggere The 100 per avere una vera risposta a questa domanda, ma per il momento dico con discreta sicurezza Timeline di Michael Chricton: il libro è un mattonazzo che non ti passa più... il film è vivace ed avventuroso. E poi c'è un Paul Walker coi ricciolini che è proprio un amore.



Post carino, anche se ho passato metà del temo a cercare di cancellare la parola Shadowhunters dalle varie risposte... che ci volete fare? Sono un tantino risentita nei confronti di questa saga.

A proposito di libri che non ho amato e di cui mi vorrei liberare, spero davvero e di cuore che qualcuno di voi passi da questo topic e trovi in quella foto un bel libro che sogna da tempo, da scambiare con me! Almeno dategli un'occhiata, okay? Grazie!!

venerdì 12 febbraio 2016

La dura vita dello scrittore del XXI secolo

Quando avevo dieci anni io e mia sorella eravamo le regine di due mondi paralleli in cui andavamo nei sogni e di cui parlavamo una volta sveglie. Un giorno (fu una specie di illuminazione) mi resi conto che quelle avventure potevano andare perse, se non le mettevo nero su bianco: fu così che iniziai a scriverle. Ho riempito pagine e pagine senza dialoghi nè descrizioni, senza contestualizzare niente e con un lessico decisamente infantile: ho agende, quaderni, blocchi e fogli sparsi pieni di racconti e favole di bambina. Erano cose semplici, scritte in modo semplice e soprattutto scritte solamente per me.

Poi sono arrivati i computer.
A casa mia sono arrivati molto presto, ma ho avuto il permesso di usarlo senza supervisione solamente dalla terza media in poi. E lì mi si è aperto un mondo, perchè ho scoperto di avere infinite pagine di infiniti file da riempire di parole, scritte rapidamente con tanti taptaptap sulla tastiera
Inutile dire che è stato subito amore. Un amore folle e smisurato, tanto che nei cinque anni di superiori ho scritto e terminato più di duecento storie. Storie semplici, un po' più serie delle precedenti ma ancora piuttosto infantili.
Nelle mie storie mettevo però tutto di me: quello che sentivo di essere e non ero, quello che desideravo e non avevo, quello che volevo fare e non potevo. Vivevo la mia vita appagata perchè se tanto non potevo cavalcare in riva al mare al tramonto, poteva farlo qualcun altro, ed era come se fossi stato io. È stato un momento veramente epico della mia vita di scrittrice, perchè sognavo tantissimo e scrivevo ciò che sognavo, sperando che prima o poi si sarebbe realizzato. E mi bastava.

Ad aiutarmi a sognare tanto e a scrivere di più era anche la mancanza di internet: non c'erano i forum e Facebook, non c'erano i siti, le news e la televisione in streaming. Io accendevo il pc alle sei e scrivevo serena fino alle otto: era il mio momento preferito della giornata.
Poi prendevo il tutto e mandavo una mail alla mia migliore amica delle medie, che scriveva anche lei (cose molto più sconclusionate e autocelebrative delle mie, ma questo non gliel'ho mai detto) e mi mandava i suoi lavori. Leggevamo, commentavamo e aspettavamo con ansia il capitolo successivo l'una dell'altra.

Verso la metà delle superiori questa età d'oro è finita: in primo luogo mi sono fatta rubare dalla rete tutto il mio tempo libero, tra forum e blog... ma in più ho scoperto che le cose che scrivevo potevano essere lette da tanti altri, non solo dalla mia amica del cuore.
Così nel 2008 sono iscritta ad EFP e ho iniziato a postare i miei racconti... senza ricevere nessuna considerazione. È vero, probabilmente scrivevo anche in fandom poco popolari, ma avevo comunque poche visualizzazioni e pochi commenti... e la cosa mi deluse moltissimo.

Fu lì che iniziai a pensare a storie che potessero piacere in fandom che potessero piacere.
Ed è stato l'inizio della fne.
Sì, perchè a quel punto ho smesso di scrivere per me stessa.
Ho iniziato e lasciato a metà decine e decine di storie, solo perchè arrivavo a un punto in cui mi sembrava che non avevo più niente di veramente importante da dire ai lettori, che si aspettavano cose succose e colpi di scena ad ogni pagina.
Dal 2008 ad oggi posso dire con certezza che ho scritto solo tre storie veramente Belle, belle con la B maiuscola: Il Calice della Creazione, Al di là del rosso dell'arcobaleno e Afferrare una Stella.
Le amo tutte con la stessa intensità, perchè penso che in entrambe ci ho messo il cuore, come facevo da piccola, ma solo con più abilità ed esperienza. Le altre storie sono frammenti sconclusionati, idee e spunti casuali ma che tra un lampo di genio e l'altro trovano il vuoto.
Ma quello che mi fa davvero soffrire è che sono tutte e tre fanfiction. Non ho più scritto storie originali da non so quanto... e il motivo è che temo che non siano mai abbastanza belle. L'ambientazione piacerà? Meglio un racconto rosa o una storia fantasy? E se facessi il classicone delle cinque amiche magiche? Troppo banale... ma solo la storia d'amore non sta in piedi...
Passo il tempo a domandarmi e rimuginare, rimpiangendo la naturalezza con cui a quindici anni infilavo un episodio banale dietro l'altra sentendomi meglio della Rowling.

Metà dei miei rimuginamenti sono dovuti comunque al fatto che anche io, come ogni autore, voglio essere letta da qualcuno. Il problema è il dove. Dove postare le tue storie? E soprattutto, dove postare le tue storie in modo che vengano lette?

Quando ho iniziato ero su EFP, e ci sono stata per un po', tra alti e bassi. Ma ai tempi lì erano tutte storie a rating verde, a volte infantili e a volte meravigliose... però devo ammettere che ai tempi tutti gli autori lavoravano sulle loro trame, accettavano le critiche e soprattutto leggevano le cose degli altri. Ora ho notato quanto poco si legga e quanto molto si scriva, anche in modo affrettato, dalla tastiera del cellulare, senza curare layout, lessico e punteggiatura. E soprattutto facendo capitoli di tre righe dove la protagonista al massimo descrive sè stessa, quando non racconta già i tre quarti della storia. E poi questo rating rosso... Le storie possono essere belle anche senza contenuti forti, sappiatelo. I bei racconti su EFP ci sono sicuramente, ma i lettori che chiedono qualità si scocciano di cercare in un mare di trash e lasciano perdere.

Data la mancanza di lettori su EFP e il recente degrado della sua community di scrittori, ho pensato di votarmi all'altro colosso della scrittura online, Wattpad. Purtroppo temo di trovare su questa piattaforma gli stessi problemi dell'altra: mille storielline di cinque parole a capitolo, mediamente senza punteggiatura e a rating rosso, e nessun lettore.
Ma soprattutto, nessun lettore tra i "Millennials" disposto a leggere storie dai capitoli lunghi e costruiti, con descrizioni e segni di punteggiatura. Storie che non arrivano mai al rating rosso, ma nemmeno all'arancione.

Io credo di essere brava a scrivere... ma temo di sottopormi al giudizio del mondo, perchè se posto le mie cose più belle e nessuno le legge, allora vuol dire che non sono belle per tutti. Che sono brava per me stessa, ma non per gli altri. Come direbbe Rachel Berry: «brava abbastanza per una scuola di Lima, non per New York». E questo mi manderebbe molto in crisi.
Perchè in fondo io faccio tanto la disinvolta... ma in fondo sono proprio Rachel Berry.

http://static.tumblr.com/fdf996a943ef00483ce1bf561a0138b4/sut9rdz/uAKmz3au1/tumblr_static_tumblr_static_tumblr_mf3et2o8eh1s032ndo1_500.gif
(c) mwah-moi.tumblr.com

martedì 2 febbraio 2016

Galavant

Fermi. Sto davvero postando il secondo musical di fila quest'anno? Sono colpita.

Anche questo Life is a musical! sarà un po' diverso dal normale, perchè non si parla di Broadway e simili mostri sacri. Si tratta di uno dei telefilm meglio riusciti della storia della tv.
Ma lasciamo che sia il titolo stesso a parlare...


Ho iniziato a vedere questo telefilm quasi per gioco: spulciando la rete in cerca di notizie su Once Upon a Time, che ai tempi mi piaceva, ho scoperto che durante la pausa di metà stagione sarebbe stato sostituito da questo. Non ho letto nei dettagli l'articolo, non ricordo quasi niente eccetto tre parole: favole, musical e Alan Menken (okay, okay, sono quattro in effetti).

Galavant si prospettava proprio un telefilm in cui le principesse sono fanciulle da salvare, il protagonista è un cavaliere bello ed eroico e il re è un gradasso ben vestito che pensa di fare i suoi comodi senza curarsi di nessuno.
Musical... beh, insomma, uno spettacolo cantato a tre anni dalla fine di Glee era necessari per la sottoscritta; e poi Alan Menkel è nientemeno che il compositore delle musiche più belle della Disney. Wikipedia is my friend e quindi vi cito: Aladdin, La Bella e La Bestia, Pocahontas e la Sirenetta (per le cui colonne sonore ha vinto quattro oscar), ma anche Come D'Incanto e Rapunzel. Praticamente le colonne sonore Disney più belle hanno lui come compositore.
In sostanza principesse+canzoni+autoreDisney = non potevo farmelo sfuggire!

Devo dire che il mio entusiasmo iniziale si è un tantino smorzato quando mi sono resa conto che era un telefilm comico... comico nel senso che deride tutti i cliché delle favole, del fantasy e soprattutto di film e serie tv di successo che rientrano in questo genere. I riferimenti al Signore degli Anelli, a Game of Thrones e anche agli elementi generici del fantasy e del medioevo sono tantissimi, tutti volti a rendere un po' in ridicolo certi elementi tipici di questi generi che ai fan sembrano così veritieri ma se ci si pensa bene sono veramente campati per aria. Sebbene io sia una fan sfegatata del genere, però, non li ho mai trovati ridicolizzati in modo volgare o antipatico.
È come far notare a un amico un suo difetto: ci sono mille modi gentili e divertenti per riderci sopra insieme. A dare punti ancora in più agli autori della sceneggiatura c'è da dire che anche se i personaggi principali sono Galavant e Isabella, i migliori sono i cattivi (o presunti tali): Richard, Gareth e Madalena. Sia nella prima che nella seconda stagione danno il meglio di loro, soprattutto nelle canzoni.

Con una firma come Menken, è inutile dire che la colonna sonora è una delle parti forti di questo show, ed è per questo che sta qui in questa rubrica. La storia intera, sebbene buffa e divertente, secondo me richiama moltissimo lo stile dei cartoni Disney, soprattutto nel modo in cui vengono cantate le canzoni. È molto, ma molto più bello di Once, parola di chi li ha visti entrambi.
Senza contare che gli attori di questo film non saranno dei figoni paura, ma hanno talento davvero da vendere: recitano meravigliosamente - e non hanno due espressioni come certa gente in Once - e cantano in modo superlativo. Vi lascio il link a un paio di canzoni, andate a dargli un'occhiata (ma se non volete spoiler vi conviene non vedere i video!)...

Maybe You're Not the Worst Thing Ever

Come vedete, se considerate le inquadrature, il modo in cui si muovono e in cui cantano è molto simile allo stile Disney (o addirittura mooolto citate. Avete riconosciuto l'intro della terza?).
Poi le parole sono tipiche di Galavant, buffe, dissacranti e un po' irriverenti. Credo che comunque non siano mai volgari nè antipatiche... altrimenti non mi piacerebbe!
Nella seconda stagione poi ci sono un paio di citazioni auliche da West Side Story e Les Miz.. ma sono solo per intenditori! ;)

Amo dire - e ci credo davvero - che c'è più talento, romanticismo, avventura e trama in una stagione di questo telefilm che nell'intera produzione di Once Upon A Time. Al momento siamo a quota due stagioni, ma in tutto sono dieci episodi a stagione della durata di solo 20 minuti ognuno. Onde per cui secondo me vale la pena di dargli una possibilità!

Per convincervi a vederlo non posso fare altro che linkarvi il sito della casa produttrice e il video con il main theme della serie tv. Ascoltatelo e ditemi se non è assolutamente, terribilmente, meravigliosamente accattivante. Vi giuro che lo ricanticchierete quando meno ve lo aspettate!
Sito: http://abc.go.com/shows/galavant
Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Galavant


Un piccolo spazio di pubblicità per il mio Birthday Party!
Dategli un'occhiata!
 



... nananannana Gaaaalavant!

lunedì 1 febbraio 2016

Happy Birthday Flowerstardust {Swap Party}

Febbraio 2016. Con molto orgoglio e altrettanta gioia posso annunciare che questo è il sesto compleanno del mio amatissimo blog! Sono veramente felice di essere arrivata fin qui, di non aver abbandonato mai del tutto questo progetto e di non avere nessuna intenzione di farlo in futuro!
Come si vede dai miei primi post - ma anche da alcuni degli ultimi tempi - il mio non è un vero lit-blog: è il mio mondo, il mio spazio... e sono felice che finalmente ci sia qualcuno con cui condividerlo!
Proprio perchè «la felicità è reale solo se è condivisa», cosa in cui credo moltissimo, ultimamente mi piace organizzare qualcosa di social per il compleanno del mio piccolo blog.
L'anno scorso è stato un Linky Party molto poco seguito, ahimè, ma non demordo. Anche perchè quest'anno ho in mente qualcosa di più grande!

Quindi, benvenuti alla festa di compleanno del Flowerstardust!


 


Ebbene sì, avete visto bene: si tratta di uno scambio di libri!
Trovate qui sotto i 12 libri che ho letto e che mi piacerebbe scambare.
Siccome alcuni sono molto amati e desiderati, e magari entrano nelle vostre wishlist, prima di svenderli al Libraccio vorrei provare esaudire qualche vostro desiderio!


 

L'accademia del bene e del male, S. Chainani
La terra delle storie, C. Colfer
Percy Jackson #1, R. Riordan
Legacy e Alera, C. Kluver
Shadowhunter #1-3, C. Clare
Unika #1-2, E.J. Allibis
Il Giglio Nero, M.Z. Bradley &co.
Destini Incrociati, D. Gabaldon

L'iniziativa è molto semplice: se siete interessati ad uno di questi titoli non dovete fare altro che lasciare un commento dicendo quale vorreste e con cosa vorreste scambiarlo (potete anche lasciare il link alla lista degli scambiabili). Ogni libro ne vale uno, eccetto la saga di Shadowhunters e Percy Jackson: i primi tre li scambio anche tutti insieme per un libro solo, mentre il secondo non ha bisogno di uno scambio se lo volete insieme ad un altro. Se siete interessati a un libro per cui ha scritto già qualcun altro niente paura! Attenderò fino alla fine del mese e poi farò lo scambio con chi mi ha offerto il libro che mi ispira di più, quindi anche se scrivete il 28 febbraio per un libro chiesto oggi avete le stesse chance di ottenere lo scambio. Il 29 febbraio scriverò una mail alle persone con cui ho deciso di fare lo scambio, quindi non dimenticate di lasciare il vostro indirizzo nel commento!

Piccoli suggerimenti per i libri da scambiare: non mi piacciono le storie di vampiri, demoni e angeli caduti/oscuri/cattivi e nemmeno i libri rosa, quelli basati sulle storie d'amore. Per qualche info in più potete guardare i post taggati libri o la mia TbR List. Ad ogni modo se vi guardate un po' intorno sul mio blog capirete subito cosa mi piace e cosa no. Anche questo post potrebbe aiutarvi.


Ma... ma non è finita qui!
Il 29 febbraio assegnerò un numero a tutti i partecipanti in ordine di commento, estraendone poi uno:
quella persona riceverà il libro che desidera senza dover mandare niente in cambio!
Niente male, no? 


Per poter partecipare a questa estrazione e allo swap party vi chiedo solamente di tenere in home page il banner dell'iniziativa: non è necessario fare un post apposito, ma basta il tesserino.

PS: Per avere il banner delle dimensioni giuste per il vostro blog basta inserire tra "img" e "src" questa scritta: width="..." e al posto dei puntini la dimensione in pixel più adatta al vostro blog. 


<a href="http://flowerstardust.blogspot.it/2016/02/happy-birthday-flowerstardust-swap-party.html"><img src="http://i.imgur.com/vQDJb3P.png"></a>
 

Quindi vi riepilogo le regole:

Uno. Commentare con il libro (o i libri) che desiderate e il titolo con cui li scambiereste. Non dimenticate la mail.

Due. Inserire il bannerino in home page e tenerlo fino al 29 febbraio, giorno di chiusura dell'iniziativa. Qualunque altra pubblicità è benvenuta, ma non obbligatoria.

Tre. Attendere la fine del mese e incrociare le dita!



Per qualunque dubbio o perplessità non esitate a chiedere!
Grazie a tutti per aver letto fino a qui, buon febbraio! ^^