La grande storia del tempo

Per la mia personalissima Challenge 2016 dovevo leggere un saggio, quindi ho scelto questo di Stephen Hawking, che è più o meno il mio mito da quando ho letto Dal Big Bang ai buchi neri in quinta superiore...

La grande storia del tempo di  Stephen Hawking




C'è un intero Universo da scoprire, fuori dalla nostra porta. Iniziando dal piccolissimo, dalla storia degli atomi e delle molecole, questo libro ci fa sollevare sempre di più, fino a vedere la Terra, il Sistema Solare, la nostra Galassia e le mille altre attorno a noi. E ci porta fino ai confini dell'Universo... se ne ha.
Perchè in questo libro fatto di esperimenti mentali, di congetture, di ipotesi e conferme, di ipotesi e sconfessioni, di certo c'è molto poco. Ci sono affascinanti teorie, possibilità, spiegazioni di cose complesse fatte in modo estremamente semplice e alla portata di tutti... e ci sono idee troppo grandi e complicate per essere capite davvero, forse perchè, in fondo, non tutti siamo in grado di capire come va il mondo. Ma forse basta anche solo qualche suggerimento, qualche piccola scintilla, qualche idea vaga e un po' nebbiosa per farci capire che forse, un giorno, capiremo tutto.


 Sono appassionatissima di Universo, scoperte ed esplorazioni spaziali - ma da una con l'amore per le stelle cosa ci si potrebbe aspettare di diverso? - tanto che la mia tesina di maturità è stata proprio sui buchi neri e sulla possibilità di viaggi spazio-temporali. Questo tema (assurdo per i miei prof di liceo classico) mi è venuto in mente grazie a un telefilm, Stargate SG1, che guardavo da bambina... e sulla cui tecnologia ho iniziato a documentarmi alle superiori. È stato lì che ho scoeprto Hawking e il suo libro Dal Big Bang ai buchi neri, di cui mi sono innamorata e che ho reso la base della mia tesina di maturità.
Così, quando ho dovuto scegliere un saggio per la mia Challenge 2016, non avevo dubbi che avrei voluto Stephen. Sapevo che era uscito una sorta di "remake" del primo libro, perciò l'ho cercato, recuperato e letto... e purtroppo mi ha alquanto deluso, perchè non aggiunge molto alla prima versione.
Tra le cose assolutamente positive di questo libro c'è lo stile. Hawking riesce a spiegare cose difficilissime come l'orizzonte degli eventi o la teoria della relatività con una semplicità che lascia senza parole. La relatività del tempo, per esempio, è una cosa difficile da capire... ma grazie a un semplice esperimento mentale, ecco qui, uno ce l'ha in mente in modo chiaro.
Questa sua bravura nello spiegare i concetti di base dell'astrofisica è sicuramente la cosa più bella del libro, seguita dalla minuzia di particolari e concetti che usa per descrivere le leggi che governano l'Universo. La prima parte del libro infatti parla della storia della conoscenza dell'astronomia, partendo da Aristotele e passando per Galileo e Newton, per arrivare ad Einstein. Questa è stata la parte in assoluto più affascinante e godibile del libro, perchè è scritta divinamente ed è anche molto interessante. Purtroppo però conoscevo già il tutto, perciò non me la sono goduta come avrei voluto.

La seconda parte, quella che invece illustra le scoperte scientifiche al momento in atto, è molto bella e scritta altrettanto bene, in modo piuttosto semplice... ma forse a causa della minore "immediatezza" del concetto non è altrettanto comprensibile. La teoria delle stringhe, per esempio, di cui avevo letto nel primo libro, è spiegata in modo più dettagliato e semplice... ma mi è rimasta comunque abbastanza oscura. Il fatto che la seconda parte non sia avvincente e interessante quanto la prima a causa della maggiore complessità dell'argomento non è assolutamente colpa di Hawking, ma rende più difficile e pesante la lettura. Hawking stesso ne è consapevole, dicendo che solo poche persone al mondo al momento attuale padroneggiano la materia... ma spera che col tempo e la diffusione delle scoperte pian piano tutti potranno capirci di più.

Quello che mi è spiaciuto è che in questo libro non si parli molto dei buchi neri, che era la parte più bella del libro precedente. La storia degli wormhole per i viaggi spazio-temporali e i buchi bianchi non le ho trovate da nessuna parte... spero quindi che Hawking ci doni un nuovo libro da cui farmi inghiottire molto presto!


Il ritmo del progresso è talmento rapido che ciò che si impara a scuola o all'università è sempre un po' superato.

Stelle: 2/5

1 commento:

  1. Ciao! Di Stephen Hawking conoscevo solamente il suo libro per ragazzi, non avevo idea scrivesse trattati (il che è un po' stupido, ma non importa... è mattina e ho sonno dai xD)
    Sicuramente li prenderò in mano, se la sua scrittura è così bella come ho sentito :D E l'argomento mi interessa davvero molto...
    Comunque, mega applauso per la tesina del liceo classico sui buchi neri!! Ti ammiro :D
    A presto! :)
    -G

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra

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