15 giugno 2016

Cinder

Finalmente è giunto il momento di recensire questo libro tanto chiacchierato nella blogosfera! Bilancio positivo, ma con qualche ma... ma basta ciarlare!

Vi ricordo che le mie recensioni sono sempre spoiler-free! ;)


Cinder di  Marissa Meyer



Cinder è metà umana e metà macchina: i cyborg come lei, a Nuova Pechino, non sono considerati veri uomini e trattati di conseguenza, soprattutto per esperimenti e studi di ricerca. Quando la sua sorellastra quattordicenne Peony prende la letumosi, una mortale malattia infettiva, la madre di Peony "dona" Cinder alla scienza perchè possano trovare un antidoto.
La ragazza ovviamente non è d'accordo, ma il suo arrivo al laboratorio segnerà l'inizio di una svolta nella sua vita: nuovi e incredibili segreti sono sul punto di essere svelati... ma non sarà così facile, per la regina della Luna ha deciso che vuole conquistare il regno del Commonwealth Orientale, sposando il principe ereditario Kaito. Il timore dei lunari paralizza i terrestri, ma non è la sola cosa che frena il giovane: Kai ha infatti incontrato Cinder, e non è disposto a lasciarla andare senza combattere...


Questa recensione partecipa alla Rainbow Challenge di Ilenia per il colore viola.
 
Sono stata a lungo combattuta se leggere o no questo libro. Da un lato trovo i retelling delle favole tremendamente affascinanti, soprattutto quando tolgono loro quel senso un po' di "vecchio" che a volte racconti come Cenerentola e Biancaneve si portano dietro... dall'altro però temevo di non riuscire ad affezionarmi ad un personaggio cyborg (sembra spregevole, ma è così, mi piace identificarmi nella protagonista).

A dire la verità, alla fine posso dire di aver ribaltato completamente le idee sulla storia: il fatto che Cinder sia una cyborg non mi ha disturbato affatto, anzi. L'autrice è riuscita a coinvolgermi così tanto nel racconto che la cosa mi è stata del tutto indifferente! Vorrei aggiungere che Cinder mi è piaciuta molto, l'ho trovata coraggiosa e determinata, molto generosa e affettuosa. Mi è piaciuto moltissimo il rapporto con Peony e con la sua androide, Iko: in entrambi i casi si sentiva il sincero affetto che le legava e la voglia di fare di tutto per rimanere insieme e costuire una vita migliore. Mi è piaciuto un po' meno il suo "innamoramento" del principe Kaito, per il semplice fatto che è stato estremamente superficiale: l'ha visto, era carino, le ha sorriso... e lei si è innamorata. In questo è stato proprio come nelle vecchie favole, una cosa estremamente improbabile.
Che poi, Kaito in realtà è anche un bel personaggio: l'ho trovato maturo e responsabile, diviso tra la voglia di essere un giovane libero e le sue responsabilità di principe. In particolare ho amato la scena dello specchio trovato dalla regina della Luna a cena: lì mi ha guadagnato mille punti stima.
Però appunto, il fatto che con cotanto personaggio lei si sia innamorato di lui per il suo bel sorriso... boh, mi è parso uno spreco.

Se la parte di Cinder cyborg non mi ha creato nessun problema, mi ha lasciato molto più perplessa la storia di "Cenerentola": in realtà non ci ho trovato grandi collegamenti, a parte il fatto che lei deve farsi il mazzo a lavorare per una matrigna e una sorellastra che la detestano e non fanno che bistrattarla. Infatti non c'è un vero finale della storia (non uno "da favola", diciamo) e anche il ballo non va come uno si aspetterebbe. In più c'è la letumosi - che è una cosa che io ho trovato molto ben congegnata e post-apocalittica - che rende il tutto ancora meno simile alla favola. Non è che non mi sia piaciuto, sia chiaro, ma ammetto che non era ciò che mi aspettavo.
La che mi ha dato abbastanza fastidio è stata invece la scontatezza di alcune parti della trama, tra cui quella della principessa della Luna. A parte che ci ho rivisto paro paro la trama di Sailor Moon - e leggendo i ringraziamenti mi sono resa conto che ci avevo visto giusto - ma poi era proprio banalissima... boh, ho capito come sarebbe andata fin dal momento dal momento delle informazioni su Cinder che si hanno la prima volta che mette piede in laboratorio. E quindi tutti i suoi problemi e film mentali successivi mi sono sembrati un po' di troppo.

Il fatto che non fosse una "favola" può essere un pro e un contro contemporaneamente, ma se non ci fosse stata questa assoluta banalità forse avrei anche dato cinque stelle a questa storia: i personaggi sono belli, l'ambientazione fantastica, la costruzione di questa Nuova Pechino eccezionale, anche l'idea della letumosi e dei lunari è stupenda... ma io davvero non sopporto quando il "colpo di scena" lo becco al terzo capitolo. Quindi quattro stelle, non di più. E poi vediamo come va avanti la saga.


Anche nel futuro le favole iniziano con "c'era una volta"...


Stelle: 4/5

4 commenti:

  1. Ciao! Ho in casa questo libro da un po' di settimane ormai e devo ancora decidermi a leggerlo, magari quando finiscono gli esami LOL
    Comunque ho letto solamente recensioni super super positive! Con la tua ora mi sono un po' ridimensionata ed evito una super delusione nel caso non mi piaccia :D
    Bellissima recensione comunque!
    -G

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Sì, è un libro carino che vale la pena di leggere! Megli non farsi super aspettative però! ;)

      Elimina
  2. Ciao Lara! Questo libro mi sono decisa a leggerlo a tutti i costi questa estate, spero di riuscirci!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me è una lettura molto veloce, ce la farai! :) Buon tutto! ^^

      Elimina

Grazie per il tuo commento! -- Lyra