15 maggio 2016

Stargirl

Ho divorato questo libro arrivatomi - nuovo! - per scambio su Bookmooch... sono veramente contenta di averlo letto, finalmente! Mi è piaciuto molto!


Stargirl di  Jerry Spinelli


http://ecx.images-amazon.com/images/I/51QLZiNj%2B-L._SX315_BO1,204,203,200_.jpg Leo è un sedicenne di un'anonima cittadina dell'Arizona; vive come tutti i suoi compagni, si veste e parla come i suoi compagni e come loro non si accorgere di quanto sono simili.
Se ne rende conto quando, il primo giorno del suo penultimo anno di liceo, a scuola compare una ragazza che va in giro con le gonne lunghe, nastri nei capelli, un topo sulla spalla e un ukulele a tracolla. Si fa chiamare Stargirl, e scombussola la vita di tutta la scuola e di tutta la città: con le sue abitudini fatte di dettagli, mette in luce quanto i ragazzi di Mica siano tutti uguali tra loro, quanto non si rendano conto di quello che li circonda e quanto abbiano smesso di vivere in vero "contatto" con il resto del mondo. Leo si sente attratto da questa originale, buffissima ragazza... ma allo stesso tempo il suo stile attira occhiate e chiacchiere da parte di tutti gli altri. Essere diversi non è sempre un bene, e Leo e Stargirl lo impareranno a loro spese.


Questa recensione partecipa alla Rainbow Challenge di Ilenia per i colori verde&azzurro.


Qualche giorno fa ho letto su un blog che avrebbe smesso di dare le stelline ai libri perchè era una cosa difficile, un quattro stelle non è sempre uguale ad un altro quattro stelle. Condivido questo pensiero, ma allo stesso tempo scegliere un punteggio da 0 a 5 per ogni libro mi aiuta a capire meglio se mi è piaciuto... anche in relazione agli altri libri che ho letto e amato. Questo libro, per esempio, mi sta facendo impazzire, perchè non so se dargli tre o quattro stelle.
Mi è piaciuta moltissimo la tematica, la diversità, il tema dell'andare "controcorrente" ma in modo bello, non in modo da fare il ribelle e il diverso per forza. In questo senso mi è piaciuto davvero molto, ci ho rivisto in qualche senso Glee - sì, lo so, lo ripeto spesso - e i suoi personaggi che tentano disperatamente di essere sè stessi e di essere accettati al tempo stesso. Stargirl è obiettivamente strana, con il suo fiore sul banco e i bigliettini di pronta guarigione per gli sconosciuti... ma è strana in modo bello, un modo che mi piace e che mi ha fatto venire voglia di essere un po' anche io, strana come lei! Ammetto, non senza un po' di imbarazzo, che in certe cose mi ci sono anche rivista: per esempio quando io e l'agente Booth andiamo in giro mi capita spesso di additargli cose "banali" tipo una bambina con in mano un gelato più grande di lei, piuttosto che una vetrina piena di fiori veri.
D'altra parte ho apprezzato la reazione dei compagni di scuola: una curiosità/scetticismo/imbarazzo che in effetti è molto realistica, e che tutti abbiamo sperimentato quella volta in cui abbiamo avuto il coraggio di fare o mettere qualcosa di insolito che ci piaceva tanto...
Stargirl Caraway è un personaggio veramente stupendo, che mi è piaciuto moltissimo e che non dimenticherò facilmente... tanto quanto invece ho trovato veramente superficiale e sciocco il protagonista maschile, Leo. Sinceramente sono contenta che alla fine Stargirl sia partita: lui sinceramente non la meritava e non la capiva... fino alla fine ho sperato che cambiasse idea, invece no. La sua reazione davanti alla "nuova Stargirl", alla metà del libro, mi ha scioccata e infastidita: lì ho capito che Leo non mi piaceva affatto! A differenza di Finn, per esempio, che quando Rachel cambia si prende male e cerca di farle capire che quella non è lei (scusate, i riferimenti a Glee mi vengono da soli).

Quanto alla storia in sè, è ben scritta, con uno stile decisamente fluido e semplice. La trama è molto lineare, dato che racconta un anno di scuola punteggiato dalle stranezze della protagonista e dalle reazioni dei compagni. I pochi colpi di scena si concentrano sopratuttto alla fine, e in effetti sono ben posizionati e pensati... anche se la storia in sè, forse perchè così "normale", non mi ha appassionato: l'ho letta volentieri ed ero curiosa di sapere come andava a finire, ma senza quel pathos che amo avere addosso quando leggo un bel libro avvincente (ragion per cui ho subito messo da parte le cinque stelle).
Il finale mi ha lasciato un po' così, a bocca asciutta, un po' triste e un po' infastidita. Certo, è comunque un finale aperto e positivo in cui si vede che il protagonista ha imparato qualcosa - e forse era proprio quello il ruolo di Stargirl nella sua vita... - ma comunque mi è sembrato in qualche modo affrettato e non rifinito. Poi mi è dispiaciuto non conoscere meglio Dori Dilson, un personaggio bello quanto Stargirl ma che non è stato valorizzato.

Al momento penso che propenderò per le tre stelle, dando così la possibilità al seguito - che spero di leggere prima o poi - di migliorare la media.
Ad ogni modo, nonostante il punteggio medio, è assolutissimamente consigliato a tutti!


Mi insegnò a divertirmi. A stupirmi. A ridere.


Stelle: 3/5

8 commenti:

  1. Letto da ragazzina, ricordo che mi era piaciuto molto! Ho comprato anni fa il seguito, ma non mi sono ancora decisa a leggerlo... questo volume lo ricordo perfetto così com'è e ho paura di rovinarmelo, se il seguito non fosse all'altezza.

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    1. Io penso che lo leggerò appena riuscirò a recuperarlo! Non so cosa aspettarmi, quindi anche per me è un'incognita! :D

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  2. Non conoscevo assolutamente questo titolo! Ora mi hai incuriosita :) :)

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    1. È molto carino! Te lo consiglio magari come letturina estiva! :D

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  3. Non conoscevo questo libro, ma ora credo che ci farò un pensierino :)

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    1. Ne vale la pena, a me ha fatto molto sorridere! :)

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  4. Non conoscevo il libro! Sembra interessante dai!

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    1. Sisi, tutto sommato è una lettura piacevole!

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra