09 luglio 2015

Recensione ★ Ceneri

Lotto Reading Challenge #63 -- Leggi un thriller o un fantasy

Mamma mia, ho macinato libri di Kathy Reichs quest'anno! Ma non è colpa mia, non mi si può lasciare con un finale come quello di Le ossa non mentono senza che mi resti la voglia di scoprire i prima e i dopo della vita di Brennan e Ryan!


Ceneri di Kathy Reichs

  
Tempe Brennan è pronta per andare al mare. Ha già pianificato la partenza, il suo agente Ryan la sta per raggiungere e non ha nessun caso urgente per le mani.
Tutto sembra filare per il verso giusto finchè Tempe non va a un pic nic con la figlia... dove Boyd, il suo chow chow, scopre un sacco di ossa.E da allora la situazione, invece che migliorare, peggiorerà. Orsi e uccelli tropicali, un Cessna che precipita in aperta campagna. Ossa di neonato nella stufa, un cranio in un gabinetto, due agenti della forestale scomparsi e mai più ritrovati... Foto e telefonate minatorie.
Il girotondo di persone attorno alla Brennan aumenta, gli agenti della polizia non sanno più che pesci prendere... finchè tre casi intricati, apparentemente separati tra loro, si intrecceranno per portare a un finale, come sempre colmo di adrenalina.


Questo è il terzo libro della Reichs che leggo, quest'anno... e mi è tanto piaciuto da un lato quanto non mi è piaciuto dall'altro.

Iniziamo dalla parte negativa: il caso è troppo complicato.
Io adoro fare le indagini insieme alla Brennan, grazie anche allo stile dell'autrice che riesce sempre a disperdere nelle pagine molti indizi, descritti in modo da farli saltare all'attenzione di chi legge anche se sembrano capitare nel racconto quasi per caso.
Se negli altri due libri - Le ossa non mentono e Il villaggio degli innocenti - sono riuscita a seguire l'indagine, a raccogliere indizi e a farmi una mia idea sul colpevole (di solito azzeccata), stavolta non ci sono proprio riuscita. La particolarità del romanzo, fatta di tre indagini che si intrecciano, ha messo sul piatto troppi, troppi indizi e davvero troppi personaggi: l'indagine sul bracconaggio e sulle specie a rischio, l'indagine sul neonato morto nella stufa e quella sullo spaccio di stupefacenti dalla Colombia si incastravano l'una nell'altra in modo così ingarbugliato che era davvero difficile tenere tutto a mente. Sebbene la Reichs sia molto brava a riepilogare il tutto diverse volte, grazie a appunti della protagonista oppure a dialoghi con un nuovo detective appena arrivato, stavolta non sono proprio riuscita a tenere le cose ineieme. Anche se in alcuni punti avevo intuizioni geniali insieme a Tempe, alla fine sono rimasta piuttosto perplessa davanti al colpevole... non mi ricordavo nemmeno che era stato nominato!

I temi trattati però sono sempre molto realistici e attuali: dopo un serial killer e una strage etnica, stavolta la storia ruota attorno al bracconaggio e alle specie protette. Ho imparato molte cose sugli animali, sulle molte specie in via di estinzione - perchè, come dice la Brennan: "non ci sono solo i panda e le balene, loro sono solo famosi perchè li mettono sulle magliette" - e su quello che i bracconieri fanno per evadere le leggi sulla caccia. Oltre al fatto all'agghiacciante questione delle cistifellee d'orso, che vi risparmio volentieri.
Come sempre nei suoi libri, la Reichs riesce a mettere insieme il thriller, il giallo e un po' di sapienza, spiegando tante cose di diverso genere ai lettori. Per esempio a come si può ricavare il sesso di una persona dalle ossa, per dirne una... oppure sulle trisomie genetiche.

La parte migliore del romanzo è la storia d'amore tra Tempe e Andrew Ryan, l'affascinante agente con cui ha una storia (e che nel telefilm è diventato l'avvenente agente dell'FBI Seeley Booth). Ryan è alto, biondo, con occhi azzurri come l'oceano, ama la natura e lo sport ed è spiritoso, di uno spiritoso sottile che strappa un sorriso anche alla razionalissima dottoressa Brennan.
La cosa bellissima di questo romanzo è il fatto che il loro "weekend al mare" si trasforma in una settimana di indagini in cui, in un modo o nell'altro, finiscono per affrontare i loro sentimenti. Si piacevano, questo lo sapevano... ma in questo romanzo scoprono di amarsi. E vedere la fredda, razionale, integerrima antropologa forense sciogliersi in lacrime tra le sue braccia per la tristezza di aver visto per l'ennesima volta un esempio della violenza umana ha reso l'intero romanzo molto migliore. Sono una romanticona, che ci volete fare.

Sono un po' dispiaciuta per non essere riuscita a risolvere il caso, ma adoro la Brennan e Ryan, quindi comunque dedico tre stelle a questo libro... non è forse il più bello della Reichs, ma di certo ha dimostrato un'altra volta quanta conoscenza ci sia nella sua testa, e quanta bravura nella sua penna.


«L'avarizia e l'indifferenza stanno vincendo, Ryan. L'amore e la gentilezza e la comprensione stanno diventando sempre più semplici voci nell'elenco delle specie a rischio.» Ryan mi strinse forte. Io lo abbracciai e piansi sul suo petto.


Stelle: 3/5

02 luglio 2015

Come l'eco

Da quando sono innamorata mi sembra di capire meglio tutto.
Capisco meglio le persone che ho intorno, soprattutto quando non sono d'accordo con me.
Capisco meglio le persone che hanno una persona da amare nella vita... e capisco i loro sorrisi, i loro cuori tra le parole dei messaggi, anche se non saranno mai come un "ti amo" detto a voce.
Capisco le loro foto guancia contro guancia, anche quelle trash con le bocche arricciate.
Capisco anche le mie amiche quando mi dicono "no, domani no. Domani vedo lui". Non perchè sia giusto mettere da parte le amicizie quando hai qualcuno... ma perchè dopotutto lui è un pezzo della tua vita che deve trovare il suo spazio. Uno spazio che si prende senza che tu possa scegliere. Lo spazio del minuto in meno di televisione per parlarci, lo spazio del pomeriggio in meno davanti al pc o alla tv per camminare tra i mobili di Ikea. Lo spazio di un bacio durante la pubblicità che diventa lungo come il resto del film. Uno spazio che, come disse una volta Rachel Berry, «quando si tratta di vero amore non puoi scegliere, è lui che sceglie te».

Capisco le loro speranze per il futuro... e le loro preoccupazioni per il futuro.
I soldi che sembrano non bastare mai. Il lavoro che si fa fatica a trovare. Il tempo che si deve aspettare per avere, fare, andare dove si vuole.

Ma capisco soprattutto le persone che si sono innamorate, fidanzate e sposate prima di me, persone che davanti al mio sconforto mi hanno detto che tutto quello che vale merita di essere aspettato. Perché se capisco tutto il mondo un po' meglio, se mi sembra di sentirlo risuonare armonicamente con il mio cuore è perché sono innamorata. Perché amo, e sono amata.



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