19 gennaio 2015

Le ossa non mentono

Lotto Reading Challenge #09 -- Leggi un libro con almeno 250 pagine

Sono felicissima di aver avuto occasione di leggere questo libro, visto che non ci speravo più!
Dovete sapere che, nonostante la mia età, ai miei genitori non piace che io legga storie troppo dark, quindi a Natale non ho ricevuto questo libro, che tanto desideravo... se non che l'ho trovato quando ho scartato il regalo del mio agente Booth del cuore. Non sapete che emozione, lui nemmeno sapeva che lo desideravo!
Quando l'ho chiamato, nel pomeriggio, gli ho raccontato tutto il mio stupore e lui mi ha risposto:
"Appena l'ho visto l'ho preso. Non potevo non regalartelo, tu sei la mia Brennan!" Tanti cuoricini per lui!
Anyway, basta chiacchiere sdolcinate. Veniamo alla recensione.


Le ossa non mentono di Katy Reichs

  
Temperance Brennan lavora come antropologa forense a Charlotte, in North Carolina. La sua vita scorre tranquilla ma con la sola compagnia del suo gatto Birdie, senza la sorella e la madre dal passato difficile. Anche il suo amato agente Andrew Ryan è fuggito in Costa Rica dopo il lutto atroce che lo ha colpito lasciandola sola e mettendo la parola fine alla loro storia.
All'improvviso la notizia di un omicidio in Vermont obbliga la dottoressa a lasciare i suoi casi per gettarsi in una spirale che la porterà indietro di vent'anni, a quando lavorava a Montreal con Ryan ai casi di Anique Pomerleau, una serial killer di ragazzine. Il modus operandi degli omicidi tra il Vermont e il North Carolina ricorda troppo quello della Pomerleau - ancora latitante - per non accendere un brivido di terrore nella dottoressa Brennan. 
Costretta ad andare a recuperare il suo ex partner dal suo esilio forzato e ad affrontare demoni e fantasmi del passato, Tempe si dovrà confrontare con il sottile confine che divide le vittime dai carnefici...


Premetto due cose: adoro la serie tv Bones e non avevo mai letto un libro crime prima.
E devo dire che, anche se sono rimasta delusa dal fatto che il libro non ha davvero niente a che vedere con la serie tv nè per stile nè per personagg, sono veramente molto felice di aver scoperto un altro genere che mi piace moltissimo! Mi sono fatta veramente catturare dalla storia, conquistata dal ritmo che ha preso e cercando di tenere a mente ogni particolare per poi riutilizzarlo per ricostruire il caso: sì, sono una lettrice-detective che si gasa a scoprire il colpevole prima dei protagonisti del libro. Che ci volete fare, quando uno si immedesima come me sono cavoli per tutti, assassini compresi!

Comunque ho trovato il libro avvincente e veramente ben fatto: se pensate che ho scoperto il colpevole, il movente e perfino il modo in cui l'ha fatta franca con almeno quattro-cinque capitoli di anticipo rispetto alla Brennan capirete che è veramente un giallo scritto magistralmente! Quando una scrittrice riesce a trascinare i suoi lettori nel racconto fino a fargli scoprire il colpevole prima di dirglielo vuol dire che sa veramente fare il suo mestiere. Onore a Katy Reichs, ci sa proprio fare!

Quello che mi ha reso un po' difficile la lettura - ma che ha dato anche il suo fascino alla storia - è stata la minuzia di particolari: la storia è raccontata da Temperance in prima persona, e questo fa sì che lei racconti quello che vede e vive con la precisione della scienziata e la scientificità di una dottoressa. Molto spesso si perde in minuscoli particolari descrittivi e ci fa ragionamenti inutili sopra... è una cosa abbastanza fastidiosa perchè fa perdere un po' il filo del discorso, ma d'altra parte ti fa ritrovare proprio nei panni della Brennan, come se tu fossi in un angolo della sua testa ad ascoltarla pensare. Non lo consiglio a chi ha un lessico limitato e non ama le frasi e le parole difficili: si stuferebbe in tempo zero. Ah, e anche a chi non ama le spiegazioni scientifiche: ho avuto un bel po' di spiegazioni tecniche su vari argomenti, da come si fa lo sciroppo d'acero a come si passa la frontiera tra Canada e Stati Uniti.

I personaggi della storia non sono molti: Temperance è la brillante protagonista, tanto intelligente quanto schiva; poi ci sono tre detective - Slidell, Tinker e Rodas - che la aiutano con le indagini, e ovviamente l'agente Ryan, super fascinoso e super complicato... che scompare a metà romanzo per poi ricomparire in un inaspettatissimo finale che mi ha lasciato a bocca aperta e con la voglia matta di leggere il prossimo romanzo della serie!

Questo libro si becca quattro stelle: la suspance e la capacità di farti sentire nella storia gli hanno fatto guadagnare moltissimi punti, ma il lessico difficile, i tantissimi nomi e la minuzia di particolari hanno reso la lettura un po' difficile. Però rimane il fatto che ho amato questa serie e conto di leggere qualcos'altro della Reichs. Se non altro per scoprire i retroscena della coppia Brennan/Ryan!



Vidi nella mia mente occhi di un azzurro glaciale, sentendo più volte, all'infinito, l'offerta di un futuro diverso. Pensai alle mille, incerte possibilità, a impedimenti che non avrei potuto prevedere o controllare. E mi accorsi che un sorriso m'increspava le labbra.


Stelle: 4/5

2 commenti:

  1. Sembra davvero un bel libro! Io amo i libri gialli, polizieschi e simili perché mi piace indagare ^^
    Tra l'altro la protagonista mi ricorda un esperimento che ho fatto recentemente all'università: dovevamo scoprire il colpevole di un omicidio fittizio tramite l'elettroforesi (e io avevo il ruolo di dottoressa) ;)
    Peno proprio che leggeró il libro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siii anche io li adoro! L'elettroforesi per scoprire il DNA del colpevole è un esperimento che ho fatto anche io al liceo (io ero la vittima però XD)... spero che ti piacerà, è un po' difficile ma scritto veramente in modo ineccepibile! c:

      Elimina

Grazie per il tuo commento! -- Lyra