29 marzo 2014

Dieci cose - Soundtrack

Niente, questa pseudo-rubrica delle "dieci cose" è proprio sfortunata... sono più le volte che salta che quelle in cui la faccio. Ma io non demordo, ah no. Quindi ecco qui un'altra puntata, sopravvissuta agli impegni e ai post a metà! Parte della sua fortuna la deve anche al fatto che ho deciso che sarà una soundtrack! L'ultima l'ho fatta ad ottobre, sei mesi fa, e credo sia il momento di farne una versione "primaverile"!


#1 - I miei sbagli, The Sun
In questo periodo tutte le mie migliori amiche si stanno laureando, mentre io sono ancora a metà della mia carriera universitaria. È difficile vederle uscire dalle università per sempre mentre io sono così lontana dalla meta... però ogni volta che ci penso mi torna in mente questa bellissima canzone dei The Sun (band che non finirò mai di consigliarvi) e torno a ripetermi che "senza passi falsi non sarei mai quello che sono io".

#2 - I Was Here, Beyoncé (Lea Michele vr.)
Ogni volta che sento questa canzone mi commuovo, perchè dice veramente cosa penso e cosa provo nella mia vita... per spiegarvelo dovrei citare l'intera canzone, ma siccome non credo che ne valga la pena vi cito le parole per me più significative: "I wanna say I lived each day, until I died. Know that I've been something in somebody's life. The hearts I have touched, will be the proof that I leave, that I made a difference".

#3 - Unconditionally, Katy Perry
L'ultima cosa grande che ho imparato nella vita è che l'amore non si merita: l'amore è senza condizioni. Me l'hanno dimostrato le persone che mi hanno amato di più quando meno me lo meritavo. E nello stesso periodo ho sentito per caso questa canzone... e mi è parso una specie di Messaggio: "know that you're worthy", "acceptance is the key to be truly free, will you do the same for me?".

#4 - Let It Go, Idina Menzel
A parte avermi dato la determinazione per crearmi il costume di Carnevale di quest'anno (qui potete vedere il vestito... e qui la mia parte preferita: le scarpe!), Elsa è stata la mia ispirazione in un momento molto difficile della mia vita. Cantavo questa canzone perchè la sentivo vicina a me e per darmi coraggio per "turn away and slam the door", proprio come dice lei, in un periodo in cui mi sembrava che il mondo mi ripetesse solo "conceal, don't feel, don't let them know"... e finalmente sono riuscita ad esprimermi al cento per cento, senza più catene. Proprio come lei ora mi sento libera, libera e potente!


#5 - Miracle Of The Moment, Steven Curtis Chapman
A meno di un mese dal Raduno Giovani ho deciso che questa canzone meritava di entrare nella soundtrack di primavera... non voglio dimenticare quanto ho imparato l'anno passato al Convegno, quella sensazione di aver ricevuto un dono prezioso e di non doverlo dimenticare nè sottovalutare, mai: "he has given us a treasure called 'right now'. This is the only moment we can do anything about"!

#6 - Gioia, Modà
Ho scelto questa canzone perchè è quella che passava nella mia riproduzione casuale di iTunes quando la mia prof preferita mi ha detto che sarebbe stata lieta di farmi da relatrice alla tesi. So che manca ancora tanto a quell'agognato momento (come ho detto nella traccia 1), ma la sensazione di avere già una prof al mio fianco, un progetto, un tema, una possibilità... me la fa sentire più vicina. E ho pensato a quella parte di canzone che dice "e ritrovarsi a sentire la fatica delle salite, per apprezzarle meglio quando saranno discese".

#7 - Shine Your Way, Owl City
Adoro le canzoni di questa band, sono sempre così allegre e ritmate! Sono perfette per quando torno a casa dal tirocinio e viaggio sul lungo rettilineo circondato da campi sotto una cupola di cielo turchese! Finestrino abbassato, il sole che mi accarezza la guancia e musica alta: una vera magia!
"All of your tears will dry faster in the sun, starting today. Shine, shine, shine… shine your way!"

#8 - What Faith Can Do, Kutless
Acclamate l'entrata in scena di una nuova band, gente! I Kutless sono una band christian-rock dal sound orecchiabile e piacevolissimo! Se pensavate che fede + musica = le canzoni pietose cantate dalle vecchie in chiesa vi sbagliate di grosso! Provate ad ascoltare le loro canzoni e stupitevi.
Io poi li adoro, perchè penso anche io che "When the world says you can't, It'll tell you that you can".

#9 - Laura Palmer, Bastille
Ebbene sì, anche stavolta c'è una canzone che entra in scena solo perchè è la mia "fissazione" momentanea. Ho riguardato Dark Angel mentre leggevo Before The Dawn (come raccontavo qui) e quando ho sentito questa canzone ho pensato che era perfetta per Max, la protagonista! Leggete un po': "The night was all you had. You ran into the night from all you had, dound yourself a path upon the ground. You ran into the night: you can't be found."

#10 - I love New York / New York, New York, Glee Cast
E poi c'è New York. Il sogno rimane, resta, ed è come una stella che ogni notte si ripropone, dopo ogni temporale, dopo ogni giornata di sole... sai che rimane lì e che aspetta solo che tu la raggiunga.
E poi questo mash-up è un po' Glee e un po' musical.
Praticamente tre parti del mio cuore racchiuse in un solo brano.


Lo so che molte canzoni sono le stesse dell'altra volta, ma è anche un po' il bello di questa cosa: mi fa capire che, in fondo, ci sono cose nella mia vita che non cambiano mai!

E vorrei condividere con voi un'altra cosa bella: mia sorella ha riordinato la stanza e adesso ho un palscoscenico enorme per esibirmi, in questa settimana di pausa prima della ripresa delle lezioni! Non vedo l'ora di avere un'oretta a casa da sola per sfoggiare tutto il mio talento nel mio auditorium mentale, con la platea vuota e le luci puntate su di me... sono elettrizzata al solo pensiero!


The Sun - I miei sbagli

24 marzo 2014

Before The Dawn

Ho deciso di partecipare alla challenge con questo libro per la categoria #9 - Almost Human perchè il senso di questa storia è proprio questo: quanto sono umane delle persone create in provetta? Sono umani ragazzi che possono atterrare in piedi dai grattacieli, che saltano a piè pari muri di sei metri, che uccidono con un movimento delle dita senza battere ciglio e che vanno letteralmente in calore?


Dark Angel - Before The Dawndi  Max Allan Collins


È una gelida notte di febbraio e una ragazzina è ferma, sola e infreddolita, sul ciglio della strada: è appena fuggita dall'unico posto che abbia mai chiamato casa dopo aver visto uccidere una delle sue sorelle. È scalza, rasata, con gli occhi neri pieni della fredda determinazione dei soldati. Non ha neanche un nome, ma i suoi fratelli e le sue sorelle la chiamano Max.
Viene da un luogo in cui bambini dal DNA potenziato vengono allevati per diventare un giorno soldati perfetti, bambini che dovevano essere macchine da guerra ma che in realtà si sono rivelati esseri umani, esseri umani che cercano la libertà.
Così, tra dolciamare famiglie adottive, improbabili amicizie tra i delinquenti di Los Angeles e i colleghi di un servizio di consegne di Seattle, Max cerca di sopravvivere, per ritrovare chi è fuggito con lei in quella notte fredda: i suoi fratelli e le sue sorelle.
La sua famiglia.


Ho letto questo libro in inglese e per di più in formato eBook: è stato l'unico modo in cui sono riuscita a trovarlo. Non avete idea che fatica io abbia fatto a finirlo! L'inglese poi era molto slang, pieno di abbreviazioni e parole inconsuete: una faticaccia.
Nonostante la difficoltà, però, ho tenuto duro: ho amato il telefilm da cui è tratto e muoio dalla voglia di sapere i retroscena e ovviamente il finale (visto che i produttori hanno deciso di non fare la terza stagione lasciando tutti noi fan con la storia a metà -.-").
La saga infatti è composta da tre libri: Before The Dawn, Skin Game e After The Dark, a cui si aggiunge l'Eyes Only Dossier, fatto di articoli,mail e altre cosine varie inerenti ai vari personaggi.

Il primo episodio di Dark Angel è ambientato a Seattle, dove Max lavora in un'agenzia di pony express e vive assieme a una bionda di nome Kendra. Di come sia arrivata lì si sa ben poco: niente più di qualche flashback che ci spiega che Max è scappata da Manticore, un luogo in cui venivano allevati bambini soldato.
Before The Dawn invece ci racconta di tutto quello che sta nei dieci anni tra la fuga di Max dalla base e il suo arrivo a Seattle: conosciamo la famiglia affidataria che l'ha accolta appena uscita da Manticore, scopriamo che ha passato diverso tempo con una banda di ladri di Los Angeles e scopriamo che arriva a Seattle perchè in un video riconosce lo stile di battaglia di uno dei suoi "fratelli" di Manticore.
Con il suo arrivo a Seattle scopriamo come conosce la sua futura migliore amica Original Cindy e Kendra, la sua coinquilina... e naturalmente scopriamo perchè ogni episodio termina con Max seduta sullo Space Needle. Direi che è stato un finale veramente toccante, perfetto. Mi è piaciuto moltissimo.

Il personaggio di Max è di certo il più bello e il più complicato della storia: è continuamente in bilico tra l'essere una macchina da guerra progettata per uccidere e l'essere una diciannovenne in cerca del suo posto del mondo. La ricerca della sua "famiglia" (i ragazzi e le ragazze scappati con lei e di cui non ha più tracce) e la voglia a tutti i costi di ritrovare le persone che l'hanno salvata dimostrano tutta la dolcezza di cui solo un essere umano è capace, ma la sua fredda determinazione in ogni missione le ricordano ogni volta che lei è stata creata per essere un soldato.
Accanto a una protagonista fatta di contraddizioni c'è un personaggio maschile tutto d'un pezzo: Logan Cale alias Eyes Only, una sorta di cyber-supereroe in incognito. Logan è uno per cui le cose sono bianche o nere, la gente o è buona o è cattiva, il giusto e lo sbagliato non possono convivere.
Per tutto questo romanzo Logan e Max vivono due vite parallele che non si incontrano mai... ma i fan sanno che finiranno per incontrarsi e scoprire quanto abbiano bisogno l'uno dell'altra.
Accanto a loro ci sono tutta una serie di altri personaggi, meno definiti ma altrettanto particolari: Fresca e Niner, Kavelnikov e la sua banda di russi, Moody e il Chinese Clan… ognuno di loro, per quanto abbia una parte piccola, è ben delineato. E poi c'è "il cattivo": il colonnello Lydecker, a caccia di tutti i ragazzi fuggiti dalla base di Manticore per farli sparire e mantenere il segreto sul progetto dei bambini soldato.

L'unica cosa che non mi è piaciuta molto del libro è stata la troppa azione. Non è un libro per ragazze, ci sono veramente troppi punti in cui si descrivono minuziosamente le scene di lotta. Tra il fatto che non mi appassionano e l'incomprensibilità di certi termini inglesi, ho saltato qualche pagina... e questo non è mai una nota positiva per un libro. Spero che nei prossimi ci saranno meno mazzate e un po' più di sentimento (che poi è la cosa di cui ho davvero sentito la mancanza leggendo questo libro).

L'ultima nota che voglio fare è a proposito dell'ambientazione.
Amanti del distopico, aprite bene le orecchie: questo è un romanzo distopico. Forse uno dei primi. Forse così vecchio che il distopico, come genere, non esisteva ancora e per questo è stato definito "fantascienza".
Comunque la Seattle devastata dall'Impulso che ha bruciato ogni cosa elettronica e ha fatto regredire l'avanzata civiltà statunitense, la gente povera che vive come riesce, il controllo quasi marziale della polizia, le mezze verità dei governi... insomma, se non è distopico questo non so proprio cosa sia.
E sono veramente felice di aver trovato un distopico ante litteram, uno di quelli che non ha scopiazzato più o meno bene da Hunger Games e che per questo è veramente originale.


Max, don't apologize for following you heart... not ever.
Such instincts are the only pure thing left in this polluted world.


Stelle: 3/5



Questa recensione partecipa alla Challenge "Reading Outside the Box" per la categoria #9 - Almost Human!


18 marzo 2014

Tag ★ Se fossi un libro

Questo delizioso tag l'ho trovato sul blog Walks With Gio,
un blog carinissimo che merita davvero una visitina.





Quale sarebbe il titolo del tuo libro?
 Vorrei qualcosa di fatoso e sbarluccicante... Flowerstardust è troppo banale? Sì?
Allora sceglierei qualcosa come Alla luce di una stella, con magari un sottotitolo carino e originale tipo: - non cercare quello che luccica, ma quello che illumina - (accidenti se sono esosa XD)

Quale autore scriverebbe la tua storia?
 Oho, che domandone.
Beh, ci ho pensato e ripensato e alla fine ho deciso di affidarmi a un autore con cui mi sento molto in sintonia e che credo riuscirebbe a rendere bene il mio modo di essere nei suoi racconti:
J. M. Barrie, il papà di Peter Pan.

Quale copertina sceglieresti?
Mi piacerebbe l'immagine di Belle sulla collina, quando gioca coi soffioni, è il momento della storia che preferisco! Però credo che sia troppo famosa per farne la mia copertina.
Quindi vorrei una bella cover con questa immagine, trovo che mi rappresenti molto!

 Saresti un rilegato o una brossura?
 Essendo io una persona molto semplice e spontanea scelgo la brossura:
 sarei un libro leggero e maneggevole, uno di quei libri che non hai paura di sgualcire e che ti ricordano tante cose perchè li hai portati dappertutto!

 Quante pagine avresti?
 Direi tantissime, perchè nella mia vita ne succedono di ogni... e anche quando apparentemente non succede niente è la mia immaginazione che stravolge ogni cosa!
Se pensate che sono riuscita a trasformare nella mia mente la mia commissione d'esame di maturità
in quella di Amici per averne meno paura avete una idea di cosa intendo! =P

A quale genere apparterresti e perchè?
 Di sicuro sarebbe un fantasy, perchè io coi piedi per terra proprio non ci so stare.
Però non un fantasy classico, più qualcosa di misto tra la realtà e la fantasia... una cosa in stile Winx, per capirci! XD

Chi vorresti che scrivesse la recensione da mettere sul retro del tuo libro?
Oh, beh, a questo punto ho realizzato che il mio libro sarebbe una storia di fate, principi, fiorellini e magia. E chi più di Elisabetta Gnone, l'autrice di Fairy Oak, potrebbe recensirlo?


Questo tag è meeeeraviglioso.
Quando avrò finalmente scritto la mia biografia passerò a ripigliare tutte queste informazioni per completare il libro (anche se temo di non poter interpellare Barrie per la stesura...)

Siete tutti taggati, ma in particolare voglio taggare la mia Ariel e Rowan,
i cui libri so già che mi piaceranno un sacco!

11 marzo 2014

Wings

Seguendo molti blog letterari su Bloglovin' mi sono accorta che i libri recensiti sono sempre gli stessi... la cosa mi dispiace un po' perchè mi piacerebbe leggere recensioni di tanti libri diversi, non tanti pareri su libri che magari ho già deciso che non mi piaceranno.
A me piace fare la "diversa" e mi sono autoimposta di evitare di parlare dei libri che si possono trovare dappertutto - tanto se a qualcuno serve non è difficile trovarne una recensione! - per provare invece a scoprire (o riscoprire) racconti dimenticati tra gli scaffali della mia libreria!


Wings di  Aprilynne Pike


Laurel ha quindici anni, è bionda ed eterea, mangia solo frutta e verdura e ama stare scalza e in canottiera seduta sul prato.
La sua vita è cambiata da quando si è trasferita in città e ha dovuto cominciare ad andare a scuola, ma per fortuna ha conosciuto David, un ragazzo gentile e intelligente appassionato di biologia. L'equilibrio emotivo della timidissima Laurel crolla però all'improvviso, quando un grande fiore azzurro le sboccia al centro della schiena.
Spaventata e incuriosita insieme, Laurel chiede inutilmente aiuto a David. Le risposte arriveranno inaspettatamente da Tamani, un misterioso ragazzo dalla pelle bruna incontrato nel bosco: Laurel è una fata... e per di più una fata in pericolo, perchè i troll hanno deciso di prendersi la sua vecchia casa, che custodisce l'ingresso al regno delle fate.


Devo dire la verità, questo libro non mi è piaciuto... e la colpa è dei personaggi, irritanti e scontati.
Ho letto decine di libri, ma non ho mai trovato personaggi fastidiosi come Tamani e Laurel.
Tamani è lo sterotipo del figaccione fascinoso: bellissimo, protettivo, sexy ed eroico fino a rasentare il ridicolo. Più di una volta ho letto sue uscite scuotendo la testa e chiedendomi come stavo facendo a leggere un libro con personaggi così banali e privi di spessore.
Laurel è da una parte molto carina e dall'altra fastidiosissima. Mi piace per la prima metà del libro, quando si rivela pian piano in tutta la sua timidezza e la sua insicurezza: la sua difficoltà a parlare con gli altri non essendo mai andata a scuola e il suo sentirsi strana e "diversa" (e chi non si è mai sentito strano o diverso, al liceo?) la rendono simpatica. Il dramma inizia quando incontra Tamani, perchè diventa una schizofrenica incredibile: quando è con David non fa che pensare a quanto sia delizioso e gentile e dolce e cavalleresco... e quando Tamani è nei paraggi non fa altro che pensare a quanto vorrebbe saltargli addosso.
Da delirio, veramente. Lei stessa ribadisce più di una volta quanto trovi sbagliata questa sua doppiezza senza smetterò però di preferite David a parole ma Tamani nei fatti.
L'ho trovata tremenda e pure un po' egoista... anche perchè io ho un debole per David, l'unico personaggio vagamente originale perchè oltre ad essere sterotipatamente alto/bello/biondo/dolce/gentile è un po' nerd, perchè ama la biologia e ha una specie di laboratorio in camera. Ma a parte questo, niente di nuovo. Non per niente la "madrina" di questa saga è la Meyer... e direi che, quanto a personaggi, Wings sembra il gemello luminoso di Twilight.

I personaggi, come ho detto, sono tremendi e piattissimi. Per fortuna la storia si salva: la Pike è stata brava a mischiare il tema fantasy delle fate a quello della vita normale, tutta la sua costruzione sul come Laurel sia umana-ma-non-umana è un'opera mirabile e minuziosa, non si è fatta sfuggire neanche un dettaglio! Il come Laurel respiri, il come si nutra, il perchè vada in giro vestita leggera... tutto collima alla perfezione. Si è tanto concentrata qui che si è scordata di darle un carattere, temo.

Per quanto riguarda le vicende, è una storia leggera e piacevole che si legge in fretta: come nella migliore tradizione fiabesca gli antagonisti delle fate sono i troll, brutti e cattivi, che vogliono conquistare la casa di Laurel per avere accesso al regno delle fate... Laurel avrà modo di dimostrare di cosa è capace e ovviamente Tamani combatterà eroicamente per lei, mentre David verrà relegato fuori in macchina ad aspettare. No comment.

Tra l'altro questo è il primo libro di una quadrilogia: ho comprato stupidamente il secondo e il terzo senza leggere il primo perchè li trovavo sempre superscontati (avrei dovuto farmi qualche domanda). Ho tentato di iniziare il secondo ma proprio non ce l'ho fatta: li lascerò a prendere polvere sulla mensola in attesa di regalarli a qualcuno.

Questa storia potrebbe piacere a qualche ragazzina di età tra i dodici e i quattordici anni, una di quelle che magari non cerca tanta introspezione ma una bella favola romantica in cui non ci siano mostri assetati di sangue, vampiri e licantropi ma fiori, fate e tanta, tanta luce. Sì, perchè la cosa più bella di questo libro è la luce e il profumo che traspare dalle sue descrizioni, sempre delicate e lussureggianti. Mi dispiace tanto che i personaggi siano così insopportabili, sarebbe potuta diventare una delle mie saghe preferite, e invece...

Un raggio di sole proiettò la sua ombra sull'erba davanti a lei:
il suo profilo sembrava quello di una enorme farfalla dalle ali impalpabili.


Stelle: 1/5


Questa recensione partecipa alla Challenge "Reading Outside the Box" per la categoria #4 - It's about time!

10 marzo 2014

Liebster Award

Finalmente ho un quarto d'ora da dedicare al mio blog... e oggi voglio dedicare il post alla cara Babuska di Libri Per Vivere che mi ha dedicato un piccolo grande award!




Come funziona?

Basta seguire queste semplici regole: 
1. Ringraziare e rilinkare il blogger e il blog di chi presenta la candidatura   già fatto
2. Rispondere alle 10 domande poste da chi mi ha nominato
3. Nominare altri 10 blog con meno di 200 followers
4. Proporre ai tuoi candidati 10 domande
5. Andare sui singoli blog e comunicare loro la nomina.

Ecco le domande di Babuska e le mie risposte!

1. Qual è il primo libro che ti ricordi di aver letto da bambina?
Avevo una bellissima collezione di favole classiche illustrate e la leggevo con la mia sorellina quando io avevo più o meno cinque anni e lei tre. (:

2. Qual è un libro che ti è rimasto impresso, nel bene o nel male?
Cito il libro che mi sta più a cuore: Pollyanna di E. H. Porter. Da bambina o da adolescente, da ragazza o da giovane donna continuo ad amarlo sempre con la stessa intensità e per gli stessi motivi.

3. Ti piacerebbe essere uno scrittore/scrittrice?
Confesso di essere una che scrive e scrive tanto... ma non mi piacerebbe farne il mio unico mestiere, quello da cui dipende la mia vita: smetterebbe di essere il mio svago e il mio sfogo. Preferisco tenermelo come rifugio quando il mondo mi sembra troppo brutto per abitarlo!

4. Qual è il genere di libro che non hai mai letto?
Non ho mai letto romanzi a "bollino rosso" ma perchè non riuscirei a sentirmi a mio agio leggendoli... e sebbene io ami moltissimo il genere poliziesco nei telefilm non ho ancora letto nessun giallo e nessun trhiller.

6. Qual è il libro che hai pagato pochissimo?
Nella mia biblioteca fanno una iniziativa per far comprare i vecchi libri che andrebbero buttati e lì compro sempre qualcosa... A 2€ per esempio mi sono comprata Le Lettere di Berlicche di Lewis e mi è piaciuto tantissimo!

7. Qual è un libro che ti rappresenta?
Mmmm... domanda difficile. Scelgo Le Cronache di Narnia di Lewis perchè ha dentro molto di me: la magia e la voglia di scappare dalla realtà, il coraggio, la famiglia, gli sbagli... e ovviamente Dio.

8. In quale epoca storica ti sarebbe piaciuto vivere?
Nel Medioevo, io credo. Anche se sinceramente so che non è affatto come nelle favole, fatto di principesse e bellissimi castelli... più che altro i nobili non si lavavano e i poveri morivano coi denti marci. Però ammetto che mi sarebbe piaciuto essere lady Marian, rifugiata nei boschi col proprio innamorato per combattere per la giustizia con arco e frecce!

9. Quel è la canzone che ti rappresenta in questo momento?
Ehe, il mio prossimo post voglio proprio che sia una delle mie soundtrack, è da troppo che non ne posto una... direi che inizio con la canzone che aprirà la mia soundtrack: Unconditionally di Katy Perry.

10. Se fossi un animale, quale saresti?
Facile: un criceto! Piccolo e carino, che sembra del tutto innocuo... ma che sa tirare fuori gli artigli e fare male, se vuole! E poi è un animale sempre di fretta, che ama mangiare, dormire e i posti caldi e morbidosi! (:

Qui sotto trovate i 10 blog che taggo...
Non conosco 10 blog con meno di 200 follower... quindi qualcuno sfora un po' il limite (;

01. Café littéraire da Muriomu
02. La finestra di Lunaticaris
03. Hay Lin Bau Bau
04. Liber Arcanus
05. Alla scoperta di libri
06. The Bookworms
07. Fangirland
08. Lettere in libertà
09. Libri di cristallo
10. Dreaming Wonderland


... e queste sono le 10 domande che propongo loro!
  1. Se tu dovessi scegliere un personaggio di un libro da far diventare reale e parte della tua vita, chi sceglieresti?
  2. Qual è la tua citazione preferita?
  3. Tra i personaggi di fandom diversi che ami (film, telefilm, libri, cartoni animati) chi ti piacerebbe che si incontrasse perchè ne verrebbe fuori una storia spettacolare?
  4. Qual è il momento della giornata che preferisci? Perchè?
  5. Quando vai in libreria, qual è il primo scaffale davanti a cui ti fermi?
  6. Se tu potessi avere un conto in banca senza fondo, qual è la prima cosa che acquisteresti?
  7. Qual è la canzone più riprodotta dal tuo iTunes/iPod/MP3?
  8. Se tu potessi portare con te un solo libro della tua libreria, quale sceglieresti?
  9. Di quale storia (generica, non solo dei libri) vorresti essere stata la protagonista?
  10. Qual è la meta del tuo viaggio dei sogni?

Benebene, dovrei aver finito.
Ora vado a comunicare la nomina sui blog citati... ma se chi passa di qui ha voglia di rispondere alle domande lo può fare nei commenti: sono curiosissima di leggere le vostre risposte!

Alla prossima! (:

05 marzo 2014

Tag ★ Book Cake


Ho trovato questo adorabile post sul blog di Federica "The Bookworms" e ho pensato che conciliava due delle mie più grandi passioni: i libri e la cucina (dovete sapere che quando facevo medicina il Doc mi diceva che forse non sarei mai stata una grande chirurga... ma che come pasticcera ero eccezionale!): non potevo non cimentarmi!
Ma bando alle ciance: cominciamo!





Regole del tag:
1. Inserire l'immagine del tag nel blog preparando il post; ✓ fatto
2. Citare il blog che ti ha taggato; ✓ fatto
3. Rispondere alle domande del TAG;
4. Tagga i blog che ami di più;


~ Farina ~ Un libro all'inizio un po' lento ma che si è ripreso proseguendo nella lettura
Mmm... questa è difficilissima, perché se un libro non mi prende dall'inizio di solito fatico ad arrivare in fondo! Scelgo La corsa delle onde di Maggie Stiefwater, perché anche se all'inizio non mi ha presto molto poi invece mi è piaciuto moltissimo!

~ Burro ~ Un libro con una grande e ricca storia
Scelgo Finchè le stelle saranno in cielo di Kirstin Harmel, perchè tratta di tante tante cose: la Shoah, l'amore, la speranza, la famiglia, i dolci, il tempo che passa... lo consiglio a tutti, perchè è veramente delizioso!

~ Uova ~ Un libro che pensavi sarebbe stato brutto ma che poi ti è piaciuto
In questa categoria è difficile scegliere un libro... essendo una lettrice molto esigente mi capita molto più spesso il contrario, cioè di rimanere delusa da storie da cui mi aspetto troppo. E poi se un libro non mi ispira non lo prendo nemmeno in considerazione! A dieci anni però mia madre mi regalò Il cane di mezzanotte di Katherine Allfrey: io piansi perchè pensavo fosse bruttissimo... ma poi è diventato uno dei miei libri preferiti!

~ Zucchero ~ Un libro dolce
Sicuramente la saga di Fairy Oak di Elisabetta Gnone! L'ho trovato veramente dolcissimo, sia per la storia che per lo stile... e Vaniglia credo sia il più dolce tra i personaggi dei miei libri!

~ Icing ~ Un libro che ha racchiuso tutto quello che ami in un racconto (momenti divertenti, azione, momenti tristi, etc.)
Domanda difficile, perchè più o meno tutti i libri che amo hanno quello che cerco in un racconto... altrimenti non li amerei così tanto! Per rispondere penso che citerò la saga di Century di Pierdomenico Baccalario, perchè fonde in modo magistrale avventura, la lotta bene contro male, un pizzico d'amore (che non guasta mai) e l'eroismo di adolescenti "normali" con solo una leggera vena di magia. Ma la cosa più bella di tutte è che è una storia legata perfino alle recenti teorie scientifiche sull'universo... cosa chiedere di più?

~ Confetti ~ Una serie alla quale ritorni quando ti senti giù
Scelgo per l'ennesima volta Pollyanna di E. H. Porter, perché credo davvero che sia un libro luminoso e positivo. Ogni volta che lo rileggo mi ricordo di quanta meraviglia esista nel mondo e mi viene voglia di tornare a guardarlo con gli occhi di una bambina!

~ Ciliegina sulla torta ~ Il tuo libro preferito di quest'anno... finora!
Eeeh. Siamo a marzo ed è difficile scegliere, soprattutto perché non mi è piaciuto quasi nessuno dei lirbi che ho letto (scherzi a parte, è un grosso problema per me: non c'è quasi nessun libro nuovo che mi piace, passo il tempo a rileggere libri amati gli anni passati!). Cooomunque scelgo l'ultimo capolavoro di Cecilia Randall, Millennio di Fuoco: nonostante ci siamo zombi e demoni, è bellissimo!



Taggo tutte le fanciulle che come me amano leggere e cucinare dolci...
una tra tutte la deliziosa Maris!