The Time of My Life

Adoro la mia vita. E adoro la gente che ne fa parte.
Questo nuovo anno si sta rivelando diametralmente opposto a quello passato, il che è sicuramente un bene: io che sono allergica ai cambiamenti e alle "fini", come dico spesso, ho deciso di dare un bel colpo di spugna alla mia vita e ricominciare da zero.
Tabula rasa, si riparte.

Mi piace la mia nuova università: sicuramente meno "prestigiosa" di medicina, ma si sa, non si può avere tutto quello che si vuole e non si può essere se non chi si è, quindi uno ammette i suoi limiti e riprova. Ribadisco, mi piace: parliamo di cose vere, recenti... mi sono perfino ritrovata a cliccare su qualche link di Twitter e di Virglio ti Informa. Un evento epocale per una come me che non apre nemmeno il Metro (:
 
Mi piace diritto, per quanto sia tremendamente complicato e mnemonico; mi piace sociologia, anche se a volte mi pare la fiera delle ovvietà... e mi piace economia, coi suoi grafici, gli esempi terra terra e le scoperte sul mondo che mi circonda.
Sì, la mia nuova università mi piace, e anche se le ragazze che mi stanno intorno sono ancora delle sconosciute confido di poter presto stringere i rapporti anche con loro.

Ma le novità della mia vita sono molto più di questo!

Oggi ho iniziato il cammino della Mistagogia (traduzione: il catechismo per i ragazzini di prima media che hanno già fatto tutti i Sacramenti) e devo dire che mi spaventa e mi attizza al tempo stesso. Sono una quarantina di bambini cresciuti, nè grandi nè piccoli, scatenati e urlanti... ma già li adoro. Spero proprio di riuscire a trasmettere loro qualcosa.
In più c'è il cinema, una delle mie attività di volontariato per riempirmi le serate e stare in mezzo alla gente. Finora più che timbrare tessere e sorridere ai vecchietti non ho fatto, ma confido presto di poter fare anche cassa (e impelagarmi coi soldi). E naturalmente fare la maschera a teatro, per accompagnare le signore e poi sedermi in ultima fila a godermi lo spettacolo anche io [ma questa cosa non si dovrebbe dire XD].

E poi e poi... a novembre inizia il corso della Croce Rossa, un modo come un altro per non buttar via quattro anni a medicina. Chissà, magari potrò fare un po' di quella Terapia del Sorriso che tanto amavo quando ero iscritta lì, chi può dirlo? E poi aiutare la gente è una delle cose più belle che io possa fare.

E per terminare il tutto - sì, ho ancora qualche minuto libero nella mia vita - domani vado a dare un'occhiata alla lezione di danze ottocentesche e popolari, chissà mai che io possa gettarmi anche in questa nuova attività che volevo per darmi "una mossa" e acquistare un po' di grazia... e magari qualche nuova faccia nella mia cerchia di amici.
 
Perchè loro sono il vero sale della mia vita, il motivo per cui mi piace viverla.

Matti e la Bea mi mancano immensamente, fare equipe con loro era eccezionale e vorrei poter tornare indietro per ricominciare daccapo. Per fortuna sono ancora nel mio giro di amici e, tra koinonia e cinema, potrò ancora incrociarli. Anche la Vero - cara, cara Vero - rimane nel mio radar e prima o poi riusciremo a fare il nostro "tè e cappuccino dell'amicizia".

Jessica è tornata da Londra più bella e ammirevole che mai, ma si sa, lei è Jessica e non si possono dire che belle cose di lei.

E poi c'è la Fra, che molto probabilmente leggerà queste parole e si chiederà se c'è posto anche per lei. Certo che c'è: lei è stata l'amica migliore che io abbia mai avuto nella mia vita e una buona fetta della mia personalità è dovuta all'averla incontrata. Sono felice che la nostra amicizia sia sopravvissuta a tempo, fidanzati e università, perchè un'amica così non si incontra due volte nella vita. ♥

Perciò sì, è vero. Per quanto la mia vita sia un casino, faticosa e a volte difficile... sono contenta di viverla, perchè è mia, è unica e particolare. Ed è meravigliosa, perchè la condivido con persone meravigliose.
 
(C) LifeHack
 
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